Scuola distrutta dai vandali, nei guai tre giovanissimi

Cadelbosco Sopra: i carabinieri hanno trovato i responsabili della davastazione alle elementari. Hanno 17, 14 e 13 anni

Scuola devastata a Cadelbosco, i carabinieri mostrano il materiale recuperato

CADELBOSCO SOPRA (REGGIO EMILIA). Sono tre ragazzini di 17, 14 e 13 gli autori della devastazione alla scuola primaria Marconi di Cadebosco Sotto. Lo hanno scoperto e accertato i carabinieri del paese, guidati dal maresciallo Pietro Castrich, in collaborazione della compagnia di Guastalla, con il coinvolgimento in prima persona dello stesso comandate, il maggiore Luigi Regni.

Vandali distruggono la scuola, alunni rimandati a casa

I sospetti si sono subito rivolti a un primo giovane. E' stata la svolta. A casa sua è stato trovato uno dei computer rubati a scuola. Il resto è stato trovato a casa dei complici. Increduli i genitori, ma impassibili i tre che dopo aver ammesso il blitz avvenuto sabato sera intorno alle 21, poi si sono trincerati dietro un silenzio condito di spalvaderia.

Con l'accusa di concorso in furto e danneggiamento aggravato, in due sono stati denunciati alla procura dei minori. Il terzo, essendo minore di 14 anni, non è imputabile. I carabinieri hanno recuperato tutti gli otto computer rubati e uno già resettato e pronto per essere riciclato.

"Non hanno detto perchè lo hanno fatto, ma probabilmente per noia" ha dichiarato in conferenza stampa il comandate provinciale dell'Arma reggiana, il colonnello Antonino Buda. Nessuno di tre ha mai frequentato l'istituto. 

Vandali a scuola. Il colonnello: "Forse lo hanno fatto per noia"

Nessuno per altro vive a Cadelbosco Sopra: in due, fratellastri tra loro, abitano nella Bassa; il terzo nel Modenese.