Incidente sull’A1 due morti e tre feriti 

di Andrea Munari

L’auto con cinque amici si schianta contro i mezzi coinvolti in uno scontro Niente da fare per Gian Luca Magnani, 47 anni, e Germano Torri, 40 anni

CAVRIAGO. Doveva essere una semplice serata di festa tra cinque amici invitati ad una cena di compleanno e, invece, il ritorno verso le proprie case si è rivelato una vera e propria tragedia. Il bilancio è pesantissimo: due morti e tre feriti gravi.
Tutto è successo poco prima dell’una e trenta della notte tra giovedì e venerdì, nel tratto di Autostrada del Sole tra Parma e Campegine, al chilometro 118. Qui cinque amici sono rimasti coinvolti in un incidente che non ha lasciato scampo a due di loro, Gian Luca Manfredi, 47enne che si trovava alla guida dell’Opel Zafira e Germano Torri, l’amico di sempre, di 40 anni che gli sedeva al fianco. Nei tre posti dietro Filippo Copparosa e i fratelli Simone e Andrea Magnani.
Copparosa, 47 anni è stato ricoverato all’Ospedale Maggiore di Parma in rianimazione e la prognosi e riservata. Stessa situazione per il più piccolo dei fratelli Magnani, Simone di 46 anni, che è stato ricoverato in rianimazione in condizioni critiche e, nella mattinata di ieri è stato subito operato alla testa, ma la prognosi al momento è ancora riservata.
Andrea Magnani, invece, il più grande dei due fratelli, ha 51 anni ed è ricoverato presso il reparto maxilofacciale dell’ospedale Maggiore di Parma con la mandibola rotta. Anche lui dovrà finire sotto i ferri per sistemare la frattura, ma non è in pericolo di vita.
Secondo una prima ricostruzione da parte degli agenti della polizia stradale di Modena Nord, è stato un tamponamento tra un’auto e un mezzo pesante avvenuto proprio mentre l’Opel Zafira sopraggiungeva su quel tratto di autostrada a causare la tragedia. Poco prima, infatti, un’altra auto, un’Audi A8 è entrata in collisione con un autoarticolato di marca Iveco e, entrambi i mezzi, si sono girati sulle corsie dell’autostrada. I cinque reggiani, che sono sopraggiunti nella stessa direzione pochi istanti dopo, impossibile evitare l’impatto con quegli ostacoli. Per l’Opel Zafira guidata da Gian Luca Manfredi è stato come andare a sbattere contro un muro, mentre i conducenti dell’Audi A8 e dell’autoarticolato non ci sarebbero state particolari conseguenze.
Dal luogo dell’incidente è partita la richiesta di aiuto al 118. Oltre ai mezzi di soccorso è arrivata la pattuglia della Polstrada e i vigili del fuoco di Parma. Dopo le prime cure sul posto, i tre feriti sono stati portai d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma dove sono tutt’ora ricoverati.
Per Gian Luca Manfredi e Germano Torri, rispettivamente l’autista e il passeggero della Opel Zafira, invece non c’è stato nulla da fare e, al loro arrivo, il personale medico intervenuto, presente con autoambulanze e automediche, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo sono intervenuti anche il servizio di carroattrezzi Pelasgi Soccorso Aci Global di Parma e i vigili del fuoco, che si sono occupati della rimozione dei mezzi e della messa in sicurezza del tratto stradale, con le operazioni che si sono protratte fino alla prima mattinata di ieri. Il traffico ha ripreso infatti il proprio regolare svolgimento solamente attorno alle 7 del mattino.