Addio ad Andrea Parenti, ex consigliere a Reggio Emilia

Il geometra è morto alla Casa Madonna dell’Uliveto al termine di una malattia. Aveva 46 anni, lascia due figlie. Ex militante della Lega passò poi alle civiche

REGGIO EMILIA. Tre anni fa si era ritirato dalla vita politica, per dedicarsi al suo lavoro, alla sua famiglia, alla sua vita privata. Un distacco da una vecchia passione che non lo ha lasciato godere fino in fondo degli affetti privati, dai quali l’ex consigliere comunale Andrea Parenti è stato strappato all’età di 46 anni. Il geometra reggiano è spirato nelle notte di venerdì.

Parenti aveva il suo piccolo feudo a Regina Pacis, dove viveva e dove c’era il suo studio, in via Nino Bixio, anche se in passato era residente a Casina. Un professionista molto noto in città, che ha prestato la sua opera in molti campi legati all’edilizia e alle costruzioni. Padre di due figlie, Eva e Ines, aveva destinato a loro ogni attenzione negli ultimi anni, segnati però dalla malattia che non gli ha lasciato scampo nonostante la giovane età. È spirato alla Casa Madonna dell’Uliveto al termine di una malattia che ha cercato di combattere con tutte le forze ma che lo ha sopraffatto. La sua carriera politica era partita nel 2009, quando era stato eletto consigliere comunale nel secondo mandato Delrio, fino al 2014. Un mandato iniziato nelle fila della Lega Nord, ma terminato in quelle di Progetto Reggio dopo la scissione nel Carroccio reggiano.

Tante le battaglie che ha portato avanti mentre era seduto tra i banchi dell’opposizione, insieme prima di tutto all’ex capo della Lega Nord a Reggio, Angelo Alessandri, ma migrando poi verso le liste civiche, con Progetto Reggio. Durante l’ultima tornata elettorale, il geometra reggiano si era presentato nelle fila della lista civica Magenta, per la quale il candidato sindaco era Donatella Prampolini. Quella volta, però, l’elezione era sfumata, segnando così il ritiro definitivo di Parenti dalla scena politica. L’annuncio della morte è stato dato dalla mamma di Parenti, Claudia, dalle due figlie con la loro mamma Alessandra, e dai fratelli Alessandro e Isabella.

«La morte di Andrea mi è giunta inaspettata perché nessuno di noi conosceva il dramma che stava vivendo – dice l’ex compagno di partito Giacomo Giovannini – Sono molto rattristato perché ci lascia prematuramente e perché lo conoscevo come una persona piena di vita e di voglia di fare sia nella sua professione sia, all’epoca, nell’esperienza istituzionale che abbiamo condiviso».

«In campagna elettorale era stato uno dei pilastri della mia squadra – racconta Donatella Prampolini – C’era sempre. Non si tirava mai indietro davanti a nessuna difficoltà. Ricordo ancora l’ultima sera di volantinaggio in mezzo alla circonvallazione. Lui sempre ironico, serio, ma al tempo stesso brillante. Si era ritirato dalla vita politica dopo le elezioni. Diceva che voleva godersi un po’ la serenità di una vita senza impegni pubblici. Il destino non gliel’ha lasciata godere. Ciao Andrea! Mancherai a questo mondo!».

I funerali si svolgeranno lunedì 13 marzo alle 9.30 dalla casa funerario Reverberi in via Terenzin per la chiesa di Regina Pacis. (e.l.t.)