Reggio Emilia, torna a colpire lo scippatore in bici 

Venerdì alle 11, in via della Canalina, una donna di 53 anni è stata strattonata, buttata a terra e rapinata della borsetta 

REGGIO EMILIA. Rapinata della borsetta da un uomo in sella a una bici. Questa volta non è avvenuto nè in zona Mirabello nè a Rosta Nuova, zone particolarmente martoriate nelle scorse settimane da scippi e rapine sempre ai danni di donne, ma in via della Canalina.


Sono le 11 di venerdì quando in peno giorno una 53enne sta percorrendo a piedi via della Canalina. All’improvviso viene raggiunta alle spalle da un uomo che, in sella a una bicicletta, la spintona fino a buttarla a terra e a strapparle la borsetta. Per poi fuggire in direzione di Rivalta, senza lasciare alla donna il tempo di reagire. E senza che nessuno, a quanto pare, sia riuscito a intervenire.


Sul posto è poi giunta la polizia che si sta occupando delle indagini. Il boom di scippi e rapine delle settimane scorse, tra l’altro effettuati in zone ben precise della città e sempre messi a segno da uomini in bicicletta, aveva fatto pensare in un primo momento all’esistenza di un vero e proprio “scippatore seriale”.


Considerando che la trama si ripeteva sempre uguale a se stessa: un uomo che colpiva donne di ogni età, ma soprattutto anziane, tutte sole o accompagnate dai propri figli, colpendole alle spalle per poi fuggire in bicicletta con le loro borsette. Le indagini condotte da carabinieri e polizia, che non hanno portato all'identicazione dei malviventi, hanno però fatto emergere un’altra realtà.

Che vede una situazione molto più frammentata (a questo punto anche a proposito dei luoghi in cui il fantomatico scippatore seriale colpisce) e complicata rispetto alla colorita interpretazione di un malvivente solitario.