Abbattuti nella notte i rilevatori di velocità a San Bernardino 

di Mauro Pinotti

Novellara: divelti i due “speed check” sulla provinciale Il sindaco Carletti: «I residenti chiedono sicurezza»

NOVELLARA. Ancora atti vandalici contro i rilevatori di velocità di San Bernardino. Nella notte tra lunedì e martedì i due “speed check” arancioni che sono posizionati sulla provinciale Novellara-Guastalla, prima e dopo l’intersezione con strada Riviera e strada San Bernardino, sono stati divelti e rovesciati nel prato. «Non appena ci è giunta la segnalazione un dipendente comunale ha provveduto a rimetterli al loro posto», dice Carlo Alberto Romandini, comandante della polizia municipale Bassa Reggiana.
Non è la prima volta che i rilevatori di velocità vengono presi di mira a San Bernardino: nel 2014 ci furono ripetuti atti vandalici. «Sono episodi già capitati che naturalmente condanniamo – conferma Elena Carletti, sindaco di Novellara -. Ma gli “speed check” sono stati installati per volere dei residenti di San Bernardino, dopo un percorso condiviso volto a ridurre il numero di gravi incidenti che si sono rilevati in quel tratto. Una scelta che sta dando i suoi frutti».
I due rilevatori si trovano all’intersezione tra due strade provinciali caratterizzate da lunghi rettilinei. I due rilevatori arancioni non sono stati installati per fare cassa, ma funzionano da dissuasori, così come i pannelli che indicano la velocità su entrambi i sensi di marcia. Da quando sono stati installati gli automobilisti in transito riducono la velocità.
«I residenti di San Bernardino chiedono altri interventi – prosegue il sindaco -. Ho appuntamento con una cittadina che chiede si faccia qualcosa anche sulla provinciale che attraversa la frazione, verso Santa Vittoria. Vedremo quali soluzioni sono ipotizzabili perché i dossi e i semafori intelligenti non sono possibili sulle provinciali».
Da due mesi a Novellara è stato attivato, in via sperimentale, anche il Tutor, uno strumento per il controllo elettronico della velocità media nel tratto compreso tra le frazioni del Bettolino e della Bernolda (la strada verso Reggiolo). «Anche qui non è stata fatta alcuna multa, da due mesi stiamo solo raccogliendo dati - conclude la prima cittadina -. Lo scopo è quello di aumentare la sicurezza sulle strade».