Cavriago si ferma per l'addio a Gianluca Manfredi e Germano Torri 

Schianto sull'A1, i funerali dei due amici saranno celebrati sabato 18 marzo alle 11 

CAVRIAGO. Saranno celebrati sabato 18 marzo i funerali di Gianluca Manfredi e Germano Torri, i due amici morti il 9 marzo nello schianto sull’A1 tra i caselli di Parma e Terre di Canossa.

Tragedia in A1, Germano e Gian Luca inseparabili fin da piccoli  

Il sindaco Paolo Burani ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali, e in segno di rispetto è stato annullato anche il concerto Fluxus, in omaggio a Rosanna Chiessi a un anno dalla scomparsa (il concerto è stato spostato a Montecchio, in piazza Repubblica, alle ore 21).

Per tutti coloro che vorranno porgere l’ultimo saluto a Gianluca Manfredi, 47 anni, e Germano Torri, 41, le camere ardenti apriranno sabato mattina nella sala del commiato di Calerno (in via Edison 7), dove le salme saranno esposte dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
 
Il dolore della moglie «Gianluca mi manchi» 
 
Il rito in forma civile si preannuncia molto partecipato. Il corteo partirà alle 11 dalla stessa sala di Calerno, diretto al cimitero di Cavriago. Lì i due feretri si separeranno: Manfredi sarà tumulato nel cimitero del paese, mentre sarà rispettata la volontà di Torri di essere cremato, con le ceneri da disperdere nella sua amata Succiso. La famiglia Torri ha fatto sapere di preferire ai fiori le opere di bene.
 
Degli altri tre amici feriti nel terribile incidente, resta in gravi condizioni Simone Magnani, 51 anni, tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione a Parma. Filippo Copparosa, 47 anni, è stato svegliato dal coma farmacologico. Andrea Magnani, 46 anni, è stato operato nel reparto maxillofacciale dell'ospedale di Parma e giudicato guaribile in un mese.
 
Il lutto cittadino per Gianluca Manfredi e Germano Torri è stato proclamato dal sindaco per «sabato 18 marzo dalle 10.30 alle 12.30, in segno di cordoglio». Burani «molto scosso per l’accaduto», ha chiesto di «sospendere tutte le manifestazioni pubbliche eventualmente in programma» e ha invitato «i concittadini, i titolari di attività commerciali e produttive, i partiti e le associazioni sportive, ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione delle attività», per «condividere il dolore dei familiari anche in forma pubblica ed istituzionale».