Condannato a due anni il ladro delle cantine  

Reggio Emilia, il 29enne rumeno Ivan Burunsus era presente durante l’udienza. La sentenza emessa dal giudice Ramponi per i furti del 5 marzo in via Fontanelli

REGGIO EMILIA. Il 29enne Ivan Burunsus è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di carcere. Una sentenza emessa dal giudice Luca Ramponi dopo il giudizio in abbreviato per il reato di furto aggravato, reato contestato al cittadino rumeno residente a Reggio, arrestato nella notte fra il 4 e il 5 marzo dopo avere messo a segno un colpo in due garage di via Fontanelli.

Dopo avere forzato due garage al civico 10, è scappato in sella a una bicicletta con il bottino: due computer e una borsa con degli indumenti. L’imputato, difeso dall’avvocato Rosa Apadula, secondo la polizia è uno dei principali ladri di cantine e garage che nelle ultime settimane hanno mobilitato i comitati, a partire da quello di via Melato. Durante la convalida dell’arresto per i furti in via Fontanelli, Burunsus si era avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice Ramponi.

Il pm Stefania Pigozzi aveva chiesto e ottenuto la misura cautelare in carcere per l’uomo finito dietro le sbarre alla Pulce e condannato ieri in tribunale a Reggio in merito a un unico furto, quello di via Fontanelli.
Decisione sulla quale l’avvocato Apadula attende di conoscere le motivazioni: «Una volta lette vedremo il da farsi – spiega l’avvocato – Il mio assistito non è stato visto compiere il reato contestato e secondo noi non ci doveva nemmeno essere l’arresto per flagranza».

L’uomo era già stato arrestato diverse volte per spaccate e furti: è indagato per un furto con spaccata messo a segno nel novembre scorso in una tabaccheria e sempre per una spaccata alla tabaccheria La Privativa era stato arrestato nel marzo 2016. Dall’inizio del 2017 è stato segnalato cinque volte all’autorità giudiziaria per furti aggravati e anche per ricettazione, senza dimenticare episodi di spaccio. (e.l.t.)