«Il vicino di casa mi ha massacrato» 

Imprenditore picchiato con una mazza da baseball. La moglie: «Lo ha visto in faccia: l’aggressore vive accanto a noi»

CASALGRANDE. «Il mio vicino mi ha picchiato in mezzo alla strada con una mazza da baseball». È quanto racconta F.B., piccolo imprenditore di Casalgrande, vittima di un’aggressione all’alba di lunedì. Un vero e proprio agguato sotto casa che ha costretto l’uomo ad andare al pronto soccorso. Un pestaggio il cui autore sarebbe un vicino di casa: «Lo ha visto in faccia e riconosciuto», giura la moglie dell’uomo. La coppia ha denunciato tutto ai carabinieri di Casalgrande, che ora starebbero cercando il presunto aggressore, che al momento sarebbe irrintracciabile. Intanto la vittima dell’aggressione e la moglie vivono barricati in casa temendo una nuova aggressione: «Poteva ucciderlo e temiamo che ci riproverà», racconta la moglie dell’imprenditore.
«Tutto è avvenuto intorno alle 6.30 di mattina – dice sempre la donna ripercorrendo la prima mattinata di lunedì –. Mio marito, come tutti i giorni, è uscito per andare al lavoro. Stava aprendo il camioncino parcheggiato sotto casa quando è stato aggredito alle spalle da un uomo: aveva il volto nascosto da una sciarpa, il capo coperto da un cappellino e una mazza da baseball in alluminio in mano».
Secondo il racconto della donna, i secondi successivi sarebbero stati di vero e proprio terrore: «Ha cominciato a colpirlo in testa con la mazza. Una serie di bastonate, una dietro l’altra, che hanno fatto cadere a terra mio marito. Se non fosse intervenuto un altro vicino, lo avrebbe potuto uccidere».
Le urla dell’uomo hanno richiamato l’attenzione del vicinato. L’aggressore si è reso conto che almeno una persona stava arrivando per soccorrere il piccolo imprenditore ed è fuggito.
Ma scappando si sarebbe fatto riconoscere: «La sciarpa che aveva al volto si è allentata – racconta ancora la donna – e mio marito lo ha riconosciuto: a mandarlo in ospedale è stato un nostro vicino di casa. Dopo l’aggressione – continua il racconto della donna – mio marito è stato accompagnato nel pronto soccorso dell’ospedale di Scandiano. I medici lo hanno curato e dimesso in tarda serata. Per fortuna non ha fratture, ma il volto è quasi irriconoscibile a causa delle bastonate che ha ricevuto».
Intanto sul luogo dell’aggressione sono arrivati i carabinieri, che hanno acquisito i primi elementi e cercato il vicino sotto accusa. L’uomo però sarebbe al momento irreperibile. Dopo l’aggressione sarebbe praticamente scomparso nel nulla: secondo alcune testimonianze, non si avrebbero sue notizie dalla mattina di lunedì, subito dopo il fattaccio in strada.
I motivi dell’aggressione non sono chiari. Le famiglie dell’aggredito e del presunto aggressore vivono l’una a fianco all’altra da circa due anni. I rapporti tra vicini non erano certo idilliaci, ma nemmeno così tesi da giustificare un eventuale agguato di questo tipo e modalità.
L’unico reale motivo di frizione sarebbe stato un litigio tra le mogli dovuto a una plafoniera rotta. «Non ci parliamo da circa un anno – conferma la moglie di F.B. –. Abbiamo litigato e per questo non ho nessun motivo per avere rapporti con loro».
Nonostante questo, resta difficile spiegare un’aggressione come quella raccontata dalla coppia, a maggior ragione dopo che è trascorso tanto tempo dalla lite tra le due donne.
Scoprire cosa vi sia realmente sotto, e se ad aggredire l’imprenditore sia stato realmente il vicino di casa, è ora compito dei carabinieri di Casalgrande.
«Spero che ci aiutino, non possiamo vivere continuamente con questa paura – aggiunge ancora la donna –. Da lunedì viviamo barricati in casa, mio marito non va al lavoro e anche i suoi operai sono fermi insieme a lui».(g.b.)
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