Ottantenne recidivo in carcere per pedofilia

Gualtieri: l'anno scorso palpeggiò una bimba in un bar. La condanna a 6 anni è diventata esecutiva

REGGIO EMILIA. Un ottantenne reggiano è stato condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per il reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una bambina di meno di 6 anni.

Un grave caso di infanzia violata, quello verificatosi a giugno dell’anno scorso in un Comune della Bassa reggiana, culminato con l’odierno arresto operato dai carabinieri di Gualtieri, che hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura di Reggio Emilia.

Secondo le indagini condotte dai carabinieri di Gualtieri, che hanno trovato conferma nell’odierna sentenza di condanna, l’uomo, peraltro con precedenti specifici, si trovava all’interno di un bar dove era presente anche la piccola, intenta a fare dei disegni che poi mostrava ai presenti. Approfittando di questa circostanza l’anziano avrebbe preso in braccio la bambina toccandola nelle parti intime. Una scena orribile, quella vista anche da altri clienti, uno dei quali richiamava l’anziano che, negando l’evidenza, lasciava la bambina allontanandosi. L’episodio è stato comunicato ai genitori, che si sono subito presentati in caserma denunciando ai carabinieri il grave fatto.

I militari avviavano quindi le indagini identificando l’80enne nei confronti del quale acquisivano elementi di responsabilità in ordine al reato di violenza sessuale. Nell’immediato la Procura reggiana aveva chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Reggio Emilia un provvedimento restrittivo di natura cautelare: l’anziano era stato messo agli arresti domiciliari. Ora la sentenza di condanna definitiva a sei anni di reclusione: detratto il periodo passati ai domiciliari, il pensionato dovrà restare in carcere fino al 16 giugno 2022.