La 35enne, felice, abbraccia il suo avvocato «Ma resto spaventata, temo quell’uomo»

Una contenuta euforia. È quella della 35enne costituitasi parte civile contro l’ex fidanzato. Appreso della condanna abbraccia, istintivamente, l’avvocato che la tutela. Ha vicino a sè la figlia:...

Una contenuta euforia. È quella della 35enne costituitasi parte civile contro l’ex fidanzato. Appreso della condanna abbraccia, istintivamente, l’avvocato che la tutela. Ha vicino a sè la figlia: «Credo nella giustizia – dice al cronista – e sono contenta di come è finito il processo. Rimango però spaventata, temo che quell’uomo ritorni a cercarmi e ad infastidirmi». Le fa eco l’avvocato Vania Ferrari (foto) che fa anche il punto della situazione: «Siamo soddisfatti per la sentenza di condanna, resta però immutato il fatto che la mia assistita è terrorizzata da Silvano Vecchi che le ha fatto del male davanti alla figlia. Ha pure perso il lavoro per colpa sua e non ne ha ancora trovato un altro di impieghi. Lui non si è mai scusato, non ha mai dato cenni di pentimento». Come previsto in sentenza, al di là della provvisionale di duemila euro, ora l’ex fidanzata potrà agire in sede civile per il risarcimento dei danni. (t.s.)