Distrutta dai vandali la casa giochi per i bimbi, era stata inaugurata da 10 giorni  

di Adriano Arati

Una panchina di legno usata come ariete, tendine bruciate, arredi spaccati e svitati. Non è sopravvissuta nemmeno dieci giorni la nuova casa dei bambini del parco pubblico di Carpineti

CARPINETI . Una panchina di legno usata come ariete, tendine bruciate, arredi spaccati e svitati. Non è sopravvissuta nemmeno dieci giorni la nuova casa dei bambini del parco pubblico di Carpineti, donata dall’associazione Carpineti da Vivere grazie al lavoro di decine di volontari e all’organizzazione di tante manifestazioni gastronomiche.

La casa è stata inaugurata il venerdì pasquale, il 13 aprile, consegnata ufficialmente dall’associazione al Comune. Lo scorso fine settimana, la struttura è stata devastata da un gruppo di ragazzini, che per diverse sere consecutive l’hanno “visitata” distruggendola pezzo dopo pezzo.

«Hanno preso una panchina di legno e l’hanno messa dentro, spaccando tutto. Hanno fumato, bruciato gli arredi e le tendine, spaccato i vetri delle finestrelle e addirittura svitato gli infissi e parte del tetto», racconta sconsolata e incredula la presidente di Carpineti da Vivere Francesca Pisani.

«E non hanno fatto tutto in una sera. Sabato mattina ci hanno segnalato i danni e siamo andati a vedere, poi nei giorni seguenti siamo tornati e c’erano i passaggi di altre visite: altre sigarette, altri danni, altro sporco. Difficile che sia qualche vandalo di passaggio, sono ragazzi della zona che si divertono così», riflette la Pisani.

Il parco è da sempre il ritrovo degli adolescenti del paese e per ora l’ipotesi principale è proprio che un gruppo di ragazzini abbia distrutto la casetta per “divertimento”. Anche i vandalismi in sere consecutive indicherebbero che gli autori quasi certamente vivono in zona.

«Viene meno la voglia di impegnarsi. Abbiamo fatto tanti sacrifici e lavorato a tanti eventi per comprare il necessario e poi tutto viene distrutto in dieci giorni», prosegue Pisani.

E dire che la novità della casetta era stata accolta benissimo, ogni giorno c’era la fila di bimbi accompagnanti dai genitori, impazienti di entrare e giocare. Cosa che potranno tornare a fare. Lunedì mattina i volontari di Carpineti da Vivere sono andati a sistemare il possibile, ma molti danni non sono riparabili e sarebbe necessario sostituire gli infissi.

«Abbiamo voluto sistemare la struttura. Ieri avevamo in programma di andare a comprare altri arredi per l’interno, ma ci siamo fermati, sinceramente viene meno la voglia di impegnarsi», riflette amara la Pisani.
Ieri mattina il Comune, titolare della casetta dopo la donazione, ha presentato denuncia ai carabinieri.

«Siamo convinti che sia un atto sporadico, che non ci rappresenta e che speriamo possa venir cancellato – commenta il sindaco Tiziano Borghi – Come Comune abbiamo fatto, seppur a malincuore, denuncia formale. Certo, se gli autori si facessero avanti ammettendo le loro responsabilità si potrebbe anche pensare a un modo per risolvere senza dover proseguire col procedimento penale, magari facendo fare ai ragazzi dei lavori per la comunità».