Il signor “Lego” in missione speciale al Centro Malaguzzi  

Rilanciati nuovi progetti di ricerca in campo educativo a partire dalla creazione di un atelier con Reggio Children

REGGIO EMILIA. Kirk Kristiansen, titolare del gruppo Lego, storica azienda leader mondiale dei celebri mattoncini, ha fatto visita in questi giorni al Centro internazionale Loris Malaguzzi accompagnata dall’intero Consiglio d’amministrazione della Fondazione Lego compreso il presidente del Cda Thomas Kirk Kristiansen e il direttore generale della Fondazione Lego John Goodwin.

E' stata una lunga e intensa giornata di attività e di incontri, con il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, con la presidente della Fondazione Reggio Children Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Carla Rinaldi, con i vertici di Reggio Children e dell'Istituzione Nidi e Scuole dell'Infanzia, con gli atelieristi, gli insegnanti e i bambini impegnati nelle attività negli atelier del Centro internazionale.

E’ stata anche occasione per ribadire una forte comunanza di valori e di intenti, in particolare tra Fondazione Lego e Fondazione Reggio Children, su temi quali la difesa e promozione dei diritti dell’infanzia, il valore del buon gioco e l’inscindibilità del gioco dall’apprendimento.

La visita va quindi nella direzione di sviluppare insieme importanti progetti e attività di ricerca, una delle quali è la creazione di un atelier Fondazione Lego / Fondazione Reggio Children. La visita rappresenta solo l’ultimo di lunga serie di occasioni e momenti che nel tempo hanno contribuito a rafforzare l’amicizia e la reciproca stima tra Reggio Emilia e Lego.

Andando a ritroso, tappe fondamentali di questa lunga storia sono state il Premio Lego 2015 conferito a Carla Rinaldi, le visite del 2014 al Centro internazionale e alle scuole dell'Infanzia e, ancora, il Premio Lego 1992 a Loris Malaguzzi e il lungo e complesso progetto tra 1998 e il 2001, in cui Lego collaborò con le scuole dell'infanzia di Reggio Emilia, in particolare la Villetta, per la creazione di un kit composto da un mattoncino programmabile come un computer e da motori e sensori di luce e di contatto in grado di produrre effetti speciali.

Durante la visita si sono quindi alternati momenti ufficiali e momenti più conviviali in una giornata di visite e di interazioni negli atelier del Centro internazionale: Organismi viventi, Raggio di luce, Paesaggi digitali, poi il pranzo a Pause Atelier dei sapori, la visita alla scuola del Centro internazionale e, infine, lo scambio di saluti e riflessioni, con l'auspicio di esplorare presto possibili forme di collaborazione. Una giornata importante che guarda con fiducia al futuro perché, citando la frase di un bambino, “il futuro è una bella giornata”.