sant’ilario 

Condannato a 4 mesi l’aggressore dei carabinieri

SANT’ILARIO. Si è chiusa con la condanna a 4 mesi di reclusione (pena sospesa) la vicenda riguardante l’autotrasportatore 28enne Hamza Safi, scagliatosi sui carabinieri intervenuti a sedare un...

SANT’ILARIO. Si è chiusa con la condanna a 4 mesi di reclusione (pena sospesa) la vicenda riguardante l’autotrasportatore 28enne Hamza Safi, scagliatosi sui carabinieri intervenuti a sedare un litigio. Il camionista è incensurato ed ora è tornato in libertà, comunque ieri mattina – in tribunale a Reggio – si è difeso a spada tratta davanti al giudice Simone Medioli Devoto.
Sia dalla sua testimonianza, sia dall’arringa del suo difensore – il 28enne è stato giudicato con rito abbreviato (quindi con sconto di pena di un terzo) – è infatti uscita una replica decisa sulla ricostruzione della vicenda fatta dagli inquirenti (il titolare dell’inchiesta è il pm Giacomo Forte). Safi sostiene che il responsabile dell’azienda di noleggio non può pretendere la restituzione del furgone. Il proprietario ha detto invece ai carabinieri che il contratto di noleggio è scaduto il 31 marzo ed è andato a casa del 28enne per farsi dare le chiavi e riprendersi il mezzo. Di diverso avviso la difesa: «È stata arbitraria la richiesta delle chiavi – dice il legale in aula – solo un giudice civile potrà dirimere la questione». Sempre Safi nega di essersi scagliato contro i carabinieri (due militari sono finiti in ospedale, uscendone con una prognosi di 5 giorni), affermando che ha fatto solo resistenza nel momento in cui lo volevano ammanettare e l’hanno preso per le braccia. «Al mio assistito i carabinieri non hanno detto che lo volevano identificare in caserma per un reato, invitandolo solo a salire sull’auto di servizio. La sua è stata una reazione legittima – conclude l’avvocato – e non ha dato colpi diretti, ha solo fatto resistenza all’ammanettamento». Al termine, la sentenza è stata più “soft” rispetto a quanto chiesto dalla procura (6 mesi di reclusione), concedendo le attenuanti generiche.