in tribunale 

Il ladro: «Ho rubato per fare benzina e andare al lavoro»

REGGIO EMILIA. «Avevo bisogno di soldi per mettere la benzina nell’auto e poter andare a lavorare nella pizzeria dove sono stato assunto come cameriere».Si è giustificato così ieri mattina – davanti...

REGGIO EMILIA. «Avevo bisogno di soldi per mettere la benzina nell’auto e poter andare a lavorare nella pizzeria dove sono stato assunto come cameriere».
Si è giustificato così ieri mattina – davanti al giudice Andrea Rat – il reggiano 31enne Daniele Giannuzzi (difeso dall’avvocato Sabrina Tagliati) che lunedì pomeriggio è finito nei guai per un tentato furto in un locale (non quello dove lavora).
Ma in aula sono emersi anche i precedenti penali del cameriere, oltre ai problemi di tossicodipendenza da cui – a suo dire – sta cercando di uscirne.
Un “quadro” che ha spinto il giudice Rat a non concedere fiducia («Non riesce a controllarsi») al 31enne in vista del futuro processo (fissato per il 18 maggio), da qui la decisione di mettere Giannuzzi agli arresti domiciliari nella casa di famiglia, non concedendo neppure l’autorizzazione per andare a lavorare (caldeggiata a più riprese durante l’udienza dall’imputato).
Respinta, invece, dal magistrato giudicante la richiesta avanzata dalla procura, cioè la misura cautelare in carcere.
Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, lunedì intorno alle 15 il dipendente di un hotel in viale Olimpia, visionando le telecamere di sicurezza, ha visto uno sconosciuto alle prese con il registratore di cassa all’interno di un locale a quell’ora chiuso per la clientela. Dopo aver allertato il 113, l’addetto alla reception si è subito recato all’ingresso del ristorante, chiedendo all’uomo cosa ci facesse lì: vistosi scoperto, il ladro ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato dall’addetto e poi consegnato ai poliziotti.
Gli agenti delle Volanti hanno ritrovato sul bancone della cassa un coltello, prelevato nelle cucine del ristorante per forzare la cassa, particolare confermato dalla videosorveglianza. Da qui all’arresto il passo è stato breve.
Le indagini proseguono per verificare se il ladro sia l’autore di altri furti subiti dall’hotel negli ultimi mesi.
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