«La discarica di Poiatica  gestita in modo regolare» 

Carpineti, Iren replica alla polemiche e alle dichiarazioni di Bini all’Ecomafie «Nessun illecito. Collaboriamo e collaboreremo sempre con la magistratura»

CARPINETI. «La gestione della discarica di Poiatica è sempre stata corretta e nei limiti delle autorizzazioni». Dopo giorni di polemiche, sulla discarica di Poiatica a Carpineti arriva la presa di posizione di Iren, gestore del complesso dalla fine degli anni ’90 (Iren è erede di Agac e Enia) sino alla chiusura nel 2015 e oggi competente del percorso di fine vita.
Nelle scorse settimane si è tornato a parlare di possibili opacità, sottolineate dal sindaco di Castelnovo Monti anche in una recente audizione alla commissione parlamentare Ecomafie. Bini ha fatto presente la necessità di verifiche in tutte le cave della zona del Secchia. Nel frattempo, la procura distrettuale antimafia di Bologna indaga per traffico illecito di rifiuti, tema su cui si è soffermato anche Bini ricordando alcuni appalti ad aziende legate alla mafia.
In questo scenario, Iren torna a ribadire che le procedure sono state rispettate seguendo tutte le indicazioni del caso: «Il conferimento dei rifiuti in discarica è sempre avvenuto nei limiti quantitativi e qualitativi previsti nei provvedimenti autorizzativi e i rifiuti sono sempre stati conferiti esclusivamente negli orari di apertura dell’impianto sotto il presidio e la supervisione della società anche attraverso un sistema di videocamere –, sottolinea la multi-utility –. Gli interventi effettuati nell’impianto sono sempre stati assegnati nel rispetto delle norme italiane ed europee che governano l’affidamento di lavori e forniture».
Per quanto riguarda la gestione dell’impianto, Iren fa presente che «i risultati, già comunicati a suo tempo dagli enti preposti al controllo dell’area, hanno dato conto del rispetto delle previsioni autorizzative». E a oggi «non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale al riguardo».
Neppure l’inchiesta dell’antimafia e le altre segnalazioni preoccupano Iren: «Il gruppo ha sempre curato la gestione dell’impianto nella più ampia trasparenza ed esprime piena fiducia nell’operato della magistratura e degli organi competenti al controllo dell’impianto e delle operazioni che, peraltro, sono gli unici organi preposti a svolgere le indagini, ai quali Iren ha assicurato ed assicurerà in futuro la collaborazione». (adr.ar.)
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