Vaccini obbligatori, Reggio Emilia supera il 96%

di Gabriele Farina

Il rapporto sulle coperture esamina le “punture” sui giovani fino ai 18 anni. Nei primi 12 mesi Castelnovo Monti da primato, nessuno fa meglio in regione

REGGIO EMILIA. I reggiani sono attenti alle vaccinazioni? Sì, almeno secondo i dati sulle coperture vaccinali, monitorati dalla Regione. Le cifre vedono il distretto sanitario di Reggio promosso, con qualche margine di miglioramento. Pagella tutto sommato positiva anche per tutti i distretti della provincia, in cui non mancano criticità ed eccellenze. Numeri emersi in concomitanza con l’approvazione del decreto sull’obbligo delle vaccinazioni per la frequenza a scuola, che a livello nazionale ha innescato un mare di polemiche.

Castelnovo Monti top per i bebè. Per quanto riguarda le vaccinazioni al primo anno di età, la nostra città ha lievi scostamenti dalla media regionale per le singole patologie (poliomielite, tetano, pertosse ecc.), ma rispecchia perfettamente quanto accade da Piacenza a Rimini. Il valore delle vaccinazioni obbligatorie a Reggio città, infatti, è del 95,8%, esattamente lo stesso della media in Emilia Romagna. La punta più elevata è rappresentata dal distretto di Castelnovo Monti con il 99,6% di punture obbligatorie fatte: nessuno in tutta la regione può vantare simili valori. Il riferimento più basso, invece, si trova nel distretto di Rimini (87,8%). Nonostante il “traino” di Castelnovo, la nostra provincia si posiziona appena al quinto posto nella specifica classifica. La copertura vaccinale obbligatoria è del 96,1% nella nostra provincia, meno dei valori di quelle di Imola (97,8%), Parma (97,6%), Bologna (96,7%) e Piacenza (96,6%). Un effetto anche del 95,8% registrato a Montecchio, del 95,7% di Correggio e del 95,5% di Scandiano. Si difende Guastalla con il 97,3%.

Calo per la difterite. Il distretto di Reggio (e la nostra provincia in generale) si conferma spesso al di sopra della media regionale anche per la copertura delle bambine e dei bambini nati nel 2014, ovvero tutti coloro che lo scorso anno spensero due candeline. Pure in questa circostanza, il distretto di Castelnovo fa registrare livelli molto alti, spesso da record in Emilia Romagna. Tra le differenze più imponenti, il 96,4% della copertura contro la difterite del distretto in questione contro il 93,1% della media regionale e il 91,6% del distretto di Reggio Un riferimento che, con il 90,7% di Guastalla, abbassa la soglia provinciale al 92,2%, vale a dire quasi meno di un punto percentuale sotto la media della regione. Il distretto di Reggio fa avvertire un segno meno (seppure di minor impatto) anche per le vaccinazioni contro la varicella, la cui copertura è di poco inferiore alla media regionale (1,2% contro 1,3%).

Occhio all’influenza B. Due sono anche i segni negativi che si ricavano dal confronto tra dati distrettuali e regionali per le coperture al 36esimo mese di vita. Scorrendo l’elenco dei singoli vaccini, ci si accorge che nel distretto di Reggio la copertura contro l’“Haemophilus influenzae di tipo b” raggiunge il 92,7%. Stavolta, tale riferimento è il più basso di tutta la provincia, in cui la media è del 94,1% e il record è raggiunto (ancora) da Castelnovo con il 96,5%. La media regionale è del 92,9%. Si discosta (ed è una conferma) il riferimento della varicella (1,4% nel distretto di Reggio contro 1,7% del valore in regione).

Sette in pagella. Segnali di ripresa si notano nelle classi di età 2009, ovvero coloro che lo scorso hanno avevano sette anni. In tutte le vaccinazioni il distretto di Reggio supera la media regionale e in molti casi la provincia “lotta” per il primato tra quelle in Emilia Romagna. Come nel caso dei vaccini contro la poliomielite, in cui il distretto di Imola (94,7%) riesce a fare meglio a livello provinciale di Reggio. Significativo il sorpasso, in molte circostanze, su Castelnovo Monti, distretto in cui le vaccinazioni effettuate sono altissime per i primi tre anni di vita.

Meningococco “rimandato”. Lo stesso trend positivo si riscontra tra i nati nel 2000, cioè i 16enni nel 2016. Il distretto di Reggio supera le media regionale in tutti i vari riferimenti delle patologie. Il caso in cui è più vicino alla soglia della regione riguarda le vaccinazioni contro il meningococco C. Nello specifico, dalle nostre parti la copertura è dell’84,9% contro l’84,2% della regione. Il massimo riferimento contro la patologia si ritrova, ancora una volta, nel distretto di Castelnovo. La copertura del 93,2%, infatti, è la seconda più elevata in tutta la regione dopo il 94,2% di Sassuolo, distretto territoriale del Modenese.

Antimorbillo al top. I valori distrettuali di Reggio continuano a superare la media dell’Emilia Romagna anche nella classe 1998, 18enni del 2016. Impressiona la copertura contro il morbillo effettuata con vaccini monodose. In tutta la provincia, infatti, il riferimento è del 98,5% contro il 93,2% della media regionale e il 96,3% di Imola, la più diretta inseguitrice. Il valore più alto si trova a Montecchio, dove la copertura è del 100%. Nel distretto cittadino di Reggio il riscontro è del 94,9%. Il traino negativo con il 83,5% della copertura? Curiosamente il distretto di Castelnovo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA