Brescello, malore dopo il calcetto: muore a 42 anni 

Inutili i soccorsi. Cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Matteo Leoncini, elettricista. Domani il funerale

BRESCELLO. È arrivata in paese come un fulmine a ciel sereno la notizia della morte del 42enne Matteo Leoncini, avvenuta nella notte tra martedì e ieri.

L’uomo martedì sera era uscito con degli amici per giocare a calcetto; pratica che svolgeva spesso, ricoprendo il ruolo di portiere. Al termine dell’attività fisica Leoncini è rientrato a casa e, stando al racconto dei famigliari, ha mangiato poco perché accusava qualche dolore allo stomaco. Quello che poteva sembrare un comunissimo problema gastrico (tanto che prima di coricarsi si era somministrato un digestivo) era in realtà qualcosa di molto più serio: nel corso della notte il 42enne è stato stroncato da un malore, probabilmente un aneurisma aortico. Ad accorgersi delle sue condizioni è stata la compagna Antonella, che ha subito allertato i soccorsi. Ma per Matteo non c’è stato più niente da fare. Ieri la casa è stata meta di tantissime visite: parenti e amici, increduli, sono accorsi per portare conforto alla compagna e alla madre di Matteo, Marisella, distrutte per l’improvvisa perdita. In molti si sono precipitati dopo aver letto stupefatti il necrologio nella bacheca che si trova nella rotonda situata a poche decine di metri dall’abitazione.

Leoncini, elettricista in un’azienda di Sorbolo Levante, viveva in via Strada bassa per Boretto, a due passi dal centro brescellese, da poco tempo: vi si era trasferito da Sorbolo Levante, e con la compagna (conosciuta qualche anno fa, di origine siciliana) condivideva tanti progetti.

I funerali di Matteo Leoncini si svolgeranno domani: alle 9 la partenza dall’abitazione di via Strada bassa per Boretto 5, con destinazione la chiesa di Sorbolo Levante di Brescello. Al termine, la salma sarà tumulata nel cimitero di Sorbolo. Questa sera alle 21, sempre nell’abitazione, si terrà il rosario. (a.v.)