Correggio, ladri di grondaie sorpresi in una casa privata: un arrestato, l'altro fugge

Hanno spogliato il tetto, provocando danni per 4mila euro. Recuperato il bottino

Correggio. Si sono introdotti nel cortile di un’abitazione privata per far man bassa di pluviali in rame, che hanno strappato dal tetto causando danni stimati in oltre 4mila euro. Ma i carabinieri della stazione di Correggio li hanno sorpresi mentre cercavano di allontanarsi dopo l’ennesimo raid: un ladro è stato fermato, il complice è riuscito a fuggire, recuperato l’intero bottino. Con l’accusa di concorso in furto aggravato i carabinieri della stazione di Correggio hanno arrestato un 40enne tunisino residente a Reggio Emilia, Abderrazek Abidi, che ora si trova in carcere.

L’origine dei fatti poco dopo le 23 di martedì, quando una pattuglia della stazione di Correggio, allertati da una cittadina che sentiva forti rumori, sono intervenuti in una casa di via Reggio per verificare cosa stesse accadendo. Giunti sul posto, i militari hanno sentito in effetti forti metallici provenire dal cortile: dopo aver parcheggiato l’auto di servizio, si sono diretti verso il rumore entrando nel cortile a piedi. Per prima cosa i militari hanno visto per terra alcune grondaie in rame, ciascuna della lunghezza di circa 8 metri, che con tutta evidenza erano appena state rimosse dall’abitazione; poi hanno sentito la ghiaia calpestata dai passi di alcuni individui. Appostatisi tra la folta vegetazione del cortile, hanno notato due sconosciuti che alla vista dei carabinieri si sono dati alla fuga. Uno di essi, poi identificato in Abidi, è stato subito fermato, mentre il complice è riuscito a far perdere le sue tracce nella vigna adiacente, agevolato dal buio della notte.