Spese pazze, condannato Fabio Filippi

Casina, un anno e otto mesi all'ex consigliere regionale del Pdl 

CASINA Arrivano quattro condanne, a Bologna, per altrettanti ex consiglieri regionali emiliano-romagnoli del Popolo della Libertà, che avevano ottenuto di essere processati con rito abbreviato nell'ambito dell'inchiesta per peculato sui rimborsi ottenuti nei bienni 2009-2010 e 2010-2011.

Nel dettaglio, sono stati condannati a un anno e quattro mesi, con pena sospesa, Andrea Leoni, Mauro Malaguti e Ubaldo Salomoni, mentre al reggiano Fabio Filippi il gup Domenico Panza ha inflitto una condanna a un anno e otto mesi, anche in questo caso con sospensione della pena. Per altri 12 ex consiglieri del Pdl, invece, è arrivato il rinvio a giudizio, e la prima udienza del processo è in programma il 14 novembre.

Gli importi per cui i quattro ex eletti Pdl sono stati condannati variano da poco più di 1.000 euro a quasi 22.000 euro. La cifra più bassa è quella che ha portato alla condanna del ferrarese Malaguti, riconosciuto colpevole di peculato per una cifra pari a 1.042,96 euro.

Per Salomoni invece l’importo sale a 3.421,80 euro, mentre Leoni si è visto condannare per 6.244,20 euro. Più cospicua, infine, la cifra per cui è stato condannato Filippi, pari a 21.996,35 euro. Per tutti, comunque, la condanna è stata più mite rispetto alle richieste della pm, Antonella Scandellari, che a marzo aveva chiesto due anni e quattro mesi per Leoni, due anni per Filippi, e un anno e sei mesi per Salomoni e Malaguti.

Le motivazioni dovrebbero arrivare nel giro di 90 giorni. Sono stati invece rinviati a giudizio, dopo vari rinvii dell’udienza preliminare, gli altri 12 (inizialmente erano 13, ma il forlivese Antonio Nervegna è scomparso lo scorso settembre) ex eletti di Pdl, Forza Italia e Alleanza Nazionale che hanno optato per il rito ordinario. Tra loro ci sono i due consiglieri forzisti ancora in carica, Galeazzo Bignami ed Enrico Aimi, mentre gli altri 10 sono tutti “ex”. Nel dettaglio, saranno processati l'ex capogruppo Luigi Giuseppe Villani, Luca Bartolini, Gianguido Bazzoni, Marco Lombardi, Andrea Pollastri, Alberto Vecchi, Gioenzo Renzi, Giorgio Dragotto, Luigi Francesconi e Gianni Varani.