Poviglio: 800 tonnellate di letame in un campo, denunciato agricoltore

I carabinieri della forestale hanno scoperto rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività di costruzione e letame


POVIGLIO. I carabinieri forestali di Gualtieri hanno trovato nell’area cortiliva di una struttura ad uso agricolo-zootecnico nelle campagne di Poviglio rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività di costruzione e demolizione, sparsi sul terreno, ed un grosso cumulo di letame bovino unito ad ammendante vegetale, direttamente depositato sul terreno “nudo”.

Da appositi rilievi eseguiti dai carabinieri forestali della stazione di Gualtieri con Gps palmare, il cumulo di letame è stato stimato in circa 3.548 metri cubi, pari a 887 tonnellate.

La proprietà della superficie ad uso agricolo è risultata essere intestata a un’azienda di Castelnovo Sotto che l’aveva data in affitto a un agricoltore 55enne ora finito nei guai non essendo stato in grado di fornire la necessaria comunicazione di spandimento effluenti di allevamento da inoltrare ad Arapae, competente per territorio, né a mostrare alcun documento giustificativo sulla provenienza del letame di origine bovina né sulla provenienza dei rifiuti edili sparsi sul terreno.

L’uomo è stato denunciato per i reati di falsità ideologica commessa dal privato, attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività edili in assenza della prescritta autorizzazione e utilizzazione agronomica di effluenti di allevamento, provenienti da aziende agricole – zootecniche presumibilmente di origine bovina, senza il rispetto delle procedure previste dalle normative vigenti.