Tutor fra Novellara e Reggiolo da oggi scattano le multe

di Vittorio Ariosi

Dopo sette mesi termina la sperimentazione con “avvisi di cortesia” a chi ha commesso le infrazioni. Registrata la velocità media sul tratto di 4 chilometri fra Bettolino e Bernolda. Il limite è di 70 orari

NOVELLARA. Da oggi, lunedì, è pienamente operativo il tutor elettronico sperimentale installato quasi sette mesi fa sulla strada provinciale Novellara-Reggiolo (Sp 5), nel tratto fra il Bettolino e la Bernolda. Inizialmente impostato su una velocità di 50 chilometri orari, è stato poi registrato, per decisione della Provincia, sulla velocità massima di 70 orari.

Da tenere presente che l'apparecchio registra la velocità media sul tratto di strada considerato, di circa quattro chilometri, e i dati del veicolo che ha commesso l'infrazione. In questi sette mesi ha funzionato, ma non ha emesso sanzioni. Si è limitato a registrare dati e a inviare “avvisi di cortesia”, più di 700, specialmente ai veicoli che hanno violato ripetutamente il limite di velocità o lo hanno superato di molto. Intanto si è saputo che lo stesso controllo effettuato sulla strada fra Budrio di Correggio e Rio Saliceto, dal 1 giugno, ha portato al rilevamento di circa12mila infrazioni, 940 delle quali commesse da novellaresi.

Il limite dei 70 chilometri orari è stato stabilito in relazione alle caratteristiche e alla pericolosità della strada. Solo nel periodo fra il 2013 e il 2016, sulla strada provinciale Sp5, la polizia municipale Bassa reggiana ha rilevato ben 45 incidenti, con 3 morti e 36 feriti, oltre ad alcuni altri rilevati dai carabinieri e dalla polizia stradale.

Naturalmente non mancano le accuse ai due Comuni di puntare a “fare cassa”. Considerando che il mancato rispetto dei limiti di velocità, stando ai numeri molto diffuso, è fra le concause più frequenti degli incidenti stradali gravi, c'è anche chi pensa che provvedimenti del genere, che richiamano al rispetto delle regole anche chi è portato a non rispettarle, servano a ridurre la pericolosità della circolazione stradale, con meno morti e meno feriti. La sindaca Elena Carletti: «Mi auguro che il rispetto dei nuovi limiti e la prudenza indispensabile per la sicurezza della circolazione stradale prevalgano su tutto».