Novellara, l’ex Pala-Arbor abbandonato diventa la “casa” di topi e insetti

L’area dove doveva sorgere un nuovo palasport da 8 anni combatte contro il degrado. La denuncia di una cittadina: «Zona lasciata a se stessa, i ratti sono arrivati anche nel mio cortile»

NOVELLARA. Cancelli arrugginiti, erba alta, alberi non potati e, soprattutto, topi. In via provinciale nord l’area dell’ex Pala-Arbor è in completo stato di degrado. Vilma Paviani, pensionata, non sa più a che santo votarsi per vedere un minimo di impegno da parte dei responsabili ed evitare la proliferazione di ratti e insetti che arrivano anche nel suo cortile. L’ultima derattizzazione risale all’anno scorso. Ci sono arbusti che al momento stanno invadendo il tetto del suo garage. La recinzione è ridotta piuttosto male: si notano tondini di ferro che spuntano dall’armatura in cemento. In più, quando piove, la zona che una volta era adibita a parcheggio si allaga.

La vicenda dell’ex Pala-Arbor, dal nome dell’azienda che operava in zona una quindicina di anni fa, poi diventata Stromab, e dove avrebbe dovuto sorgere un palasport, è lunga e complicata. Vilma Paviani più e più volte si è recata in Comune a Novellara per segnalare ad amministratori e responsabili dell’ufficio tecnico che la situazione, di fianco alla sua abitazione, peggiorava di anno in anno. «Ne sono passati otto – racconta – ma non ho avuto risposte».

Il sindaco Elena Carletti si è resa disponibile per cercare di trovare qualche soluzione, ma la cosa non sarà semplice né immediata dato che l’area è sotto fallimento e c’è di mezzo pure Unieco: «Il 20 febbraio 2015 l’ufficio ambiente con Arpa e Ausl ha effettuato un sopralluogo nell’area – spiega – che ha evidenziato “un cumulo di rottami edilizi macinati di dimensioni consistenti”, derivante dalla demolizione del precedente edificio». Inoltre, come recita il verbale del sopralluogo, «un contenitore metallico in cui è stato stoccato del materiale ferroso; un’estrema situazione di degrado e abbandono con notevole sviluppo spontaneo di arbusti e sterpaglie con proliferazione di insetti e ratti; formazione di ristagni d’acqua dovuti ad avvallamenti del terreno; impaludamento d’acqua in prossimità di un pozzo attivo».

Il 4 aprile 2015, in Comune, al rappresentante di Pala-Arbor è stato chiesto di attuare una serie di provvedimenti tra cui: smaltimento dei rifiuti; caratterizzazione del cumulo di rottami edilizi macinati con effettuazione dei test di cessione; messa in sicurezza e chiusura del pozzo; completa derattizzazione dell’area; pulizia del terreno dalle erbe infestanti con rimozione di arbusti e sterpaglie; ripristino e manutenzione della recinzione; spianamento del cumulo per chiudere gli avvallamenti.

Pochi di questi provvedimenti sono stati eseguiti. Il 17 febbraio 2016, a seguito della richiesta dell’Ufficio ambiente del Comune di Novellara, l’architetto incaricato comunica che la società Pala-Arbor sta effettuando uno sfalcio di erba e una pulizia generale e che tali operazioni sarebbero state successivamente replicate nel periodo estivo. In programma anche un sopralluogo con la ditta che si era già occupata della derattizzazione per verificare lo stato delle trappole e per programmare eventuali nuovi interventi. Infine l’8 febbraio di quest’anno il sindaco Elena Carletti e l’assessore all’urbanistica Carlo Veneroni hanno incontrato il curatore fallimentare dell’area per fare il punto della situazione e richiedere maggiore attenzione sullo stato di degrado. (m.p.)