Quattro Castella: se fai volontariato i libri te li paga il comune

Fondo da 30 mila euro per le famiglie di 450 ragazzi per un progetto unico in Regione. Rimborso del 25% per tutti i ragazzi impegnati nel sociale

QUATTRO CASTELLA . Il Comune di Quattro Castella scende in campo contro il caro libri per i ragazzi che frequentano la scuola media. Con un progetto unico in Emilia Romagna, e tra i pochi in Italia, per l’anno scolastico 2017-2018 sono stati stanziati dal Consiglio comunale circa 30.000 euro per mettere a disposizione dei circa 450 ragazzi che frequentano la scuola media un “buono libri” che potrà arrivare, in alcuni casi, fino alla copertura totale di una spesa che, in media, si aggira sui 540 euro a triennio. Il provvedimento toccherà tutte le famiglie e premierà gli studenti che svolgono volontariato nel sociale.

Nel dettaglio è previsto un rimborso del 25% sulle spese per i libri a cui potranno accedere tutte le famiglie che ne faranno richiesta.

Un ulteriore 25% sarà attribuito ai ragazzi e alle ragazze che si impegneranno a svolgere periodi di volontariato nei mesi estivi a servizio delle realtà e delle associazioni locali.


Questi contributi, sommati a quelli già previsti dal governo, permetteranno alle famiglie in difficoltà economica di coprire il 100% del costo libri. Infatti le famiglie meno abbienti (soglia Isee inferiore a 10.000 euro circa), potranno sommare il bonus comunale al sussidio ministeriale. Un particolare che, secondo i calcoli eseguiti dall’amministrazione comunale, permetterà di coprire tutti i costi.

Il buono libro non riguarderà solo gli alunni della scuola media Balletti di Quattro Castella, ma anche gli studenti residenti nel comune di Quattro Castella che frequentano scuole medie fuori dal Comune.

Il contributo comunale sarà erogato entro dicembre a fronte della presentazione di una semplicissima domanda. Dal punto di vista operativo nei prossimi giorni sarà inviato a tutte le famiglie un vademecum con le istruzioni per richiedere il finanziamento che sarà poi presentato anche durante un’assemblea pubblica in programma a fine agosto.

«Lo abbiamo sempre detto e sostenuto: il domani dei nostri giovani è una priorità di questa amministrazione – dicono il sindaco Andrea Tagliavini e il vicesindaco Tommaso Bertolini –. Questo provvedimento nasce per ampliare il diritto allo studio a Quattro Castella. Vogliamo essere un comune “famiglia friendly” e in questo senso andiamo incontro alle esigenze delle famiglie che si trovano a fare i conti con un caro libri spesso eccessivo. Il diritto allo studio nella scuola dell’obbligo va garantito e agevolato anche con l’impegno in prima persona degli enti pubblici».

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