Morto a 68 anni l'ex poliziotto Luigi Piscopo

Per oltre un trentennio era stato una delle personalità più autorevoli della questura di Reggio Emilia, prima come acuto investigatore alla squadra mobile e poi come abile negoziatore all'Ufficio politico. In lutto anche il mondo dello sport e del volontariato

REGGIO EMILIA. La polizia piange uno dei suoi investigatori più qualificati, la città una delle persone più generose. A 68 anni, stroncato da un male che lo ha inesorabilmente fiaccato negli anni che in cui avrebbe potuto godersi la meritata pensione, è morto Luigi Piscopo.

Luigi Piscopo è spirato nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 agosto in un letto del Santa Maria Nuova, dove era ricoverato da qualche giorno per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Accanto a lui, da sempre, la moglie Rosa e il figlio Vincenzo.

Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia della questura reggiana, dove Piscopo ha lavorato per oltre un trentennio, prima alla Mobile, a caccia soprattutto di spacciatori di droga ma anche impegnato a cercare di far luce sui grandi misteri di Reggio, come l'assassinio di don Amos Barigazzi.

E poi alla Digos in cui ha ricoperto per anni il ruolo di vice dirigente. Al suo nome è legata la gestione delle più importanti "grane" sul fronte dell'ordine pubblico nei lontani anni 80. Pensiamo soltanto al concerto degli U2, il primo grande evento al campovolo, dopo la visita del Papa.

Parallelamente all'attività di investigatore, Piscopo era diventato un punto di riferimento per tutti i suoi colleghi della questura. E questo per aver ricoperto per anni il ruolo di segretario del Siulp il sindacato di polizia più rappresentativo a livello provinciale. 

Una volta andato in pensione, nel 2009 ha deciso di dedicarsi al volontariato. E con lo spirito del volontario aveva addirittura tentato l'avventura politica, candidandosi alle amministrative di quell'anno a capo di una lista civica. Ma più di tutto il suo volontariato, Piscopo lo faceva nelle vesti di educatore, ovvero come dirigente della Reggiana Nuoto.

Per questa sua attività a favore dello sport dilettantistico, Piscopo aveva anche ricevuto la benemerenza del Coni provinciale.

La camera ardente allestita all'obitorio del Santa Maria Nuova resterà aperta martedì 22 agosto fino alle 16, quando il corteo funebre muoverà per la Chiesa di San Giacomo, in via Roma dove si svolgeranno i funerali. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di Rivalta.