Sassuolo, sgozzato con un coccio di bottiglia: preso l'assassino

di Andrea Gilioli

E' una lite per un cliente conteso per una vendita di droga all'origine dell'omicidio avvenuto domenica 20 agosto in via Radici in Piano a Sassuolo. Vittima un 35 enne marocchino, ad ucciderlo un connazionale di 39 anni, preso in Stazione mentre si preparava a lasciare Modena

Il video del delitto di Sassuolo: sgozzato con un coccio di bottiglia

SASSUOLO. E' una lite per un cliente conteso per una vendita di droga all'origine dell'omicidio avvenuto domenica 20 agosto in via Radici in Piano a Sassuolo A perdere la vita uno straniero di circa 35 anni, marocchino, morto nella tarda serata di domenica 20, colpito da un profondo fendente alla gola.

In un primo momento sembrava che fosse stato raggiunto da una coltellata, poi è prevalsa l'ipotesi che ad ucciderlo sia stato un coccio di bottiglia.  A colpire la vittima un connazionale di 39 anni che ha deciso di vendicarsi in seguito a quanto accaduto pochi minuti prima. I due, infatti, avevano avuto una discussione a proposito di un acquirente di droga, che la vittima avrebbe sottratto all'omicida. Quest'ultimo durante la discussione sarebbe stato anche colpito da una sassata alla testa dal rivale, che poi se ne è andato.

Pochi minuti dopo, la lite ha avuto il suo culmine con l'omicidio. Il 35 enne è tornato in bicicletta dove si trovava il suo rivale, e questi dopo aver afferrato un coccio di bottiglia lo ha colpito mortalmente alla gola, recidendogli la carotide. Come mostra il video (diffuso dalla polizia), che ha aiutato nell'identificazione dell'assassino, la vittima ha barcollato qualche istante, fino a quando ha perso i sensi, accasciandosi a terra in una pozza di sangue. I sanitari del 118 hanno prestato i primi soccorsi, ma il giovane è deceduto poco dopo a causa della ferita, che gli aveva provocato una copiosa perdita di sangue.

Immediatamente sono scattate le indagini della Polizia, intervenuta sul luogo del delitto. Da alcune testimonianze è emersa subito l'identità del presunto omicida. Sono scattate le ricerche e nella mattinata dal 21 agosto, il 39 enne è stato intercettato in stazione a Modena dove attendeva di salire su un treno per raggiungere il fratello in Calabria.

Per lui l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

L'episodio è avvenuto in via Radici in Piano, una zona nota anche come piazza di spaccio di stupefacenti.