Reggio Emilia: cade dal trattore, muore il giorno dopo

Roberto Cocconcelli, operatore della cooperativa Elfo, è deceduto in ospedale. Gli amici: «Era speciale, siamo sconvolti»

REGGIO EMILIA  Mercoledì si era ribaltato alla guida di un trattore, evitando per un soffio di essere schiacciato dal mezzo. Portato in ospedale con ferite apparentemente lievi, giovedì sera è però deceduto improvvisamente per infarto intestinale. È morta così una delle figure storiche della cooperazione reggiana, il 59enne Roberto Cocconcelli, da una vita operatore presso la coop Elfo. Una notizia che ha lasciato sconvolti tutti, a partire da chi Roberto lo conosceva da decenni. Subito dopo l’incidente, infatti, sembrava star bene e chi era andato a trovarlo in ospedale era convinto se la sarebbe cavata con poco. Era cosciente, scherzava, non dava segni di malessere. Poi, all’improvviso, quella telefonata: «Robbi è morto».



A raccontare la vicenda è Lorenzo Imberti, suo collega all’Elfo e soprattutto suo amico da oltre 15 anni. «Sono andato a trovarlo in ospedale e pareva star bene, chiacchierava, abbiamo riso e sdrammatizzato l’incidente. Figurarsi che è stato lui a chiamare in cooperativa subito dopo che il trattore si era ribaltato, era stato solo colpito dal mezzo senza rimanerci incastrato. Non voleva nemmeno chiamare il 118, siamo stati noi dalla sede ad avvertire il pronto soccorso chiedendo di intervenire».

Roberto era così, forte e dinamico, un lavoratore infaticabile. «Era all’Elfo da venti anni come trattorista – prosegue l’amico Imberti – io lo conoscevo almeno da 15 e qui da noi era una figura molto importante, amato da tutti. Era una persona fantastica. Ci hanno avvisato alle 8 di sera, siamo ancora sconvolti dalla notizia, nessuno se lo aspettava e non pareva essere così grave. Aveva anche una compagna, sono dispiaciutissimo anche per lei».

Nel pomeriggio, appresa la notizia, è arrivato anche il cordoglio del gruppo Iren per il quale l’operaio stava lavorando al momento dell’incidente. «Lo scorso mercoledì – scrive la società – nel fondo di un canale, un mezzo della cooperativa Elfo che effettuava lavori per conto di Iren nelle operazioni di sfalcio del verde pubblico ha avuto un incidente. Purtroppo, il conducente è deceduto nella serata di ieri (giovedì, ndr). Il gruppo Iren, appresa la notizia, desidera esprimere dolore e vicinanza alla famiglia e alla Cooperativa Elfo».

L’incidente era avvenuto in via Luthuli dove, nei pressi di un canale, Roberto stava procedendo con il suo trattore nei pressi di uno dei vari campi sportivi presenti in quel tratto. Attaccato al mezzo, un macchinario con cui probabilmente stava tagliando l’erba.

Poi all’improvviso, forse per una traiettoria calcolata male, nei pressi di una rampa di accesso la ruota anteriore sinistra del trattore è scivolata nel fosso facendo ribaltare completamente il mezzo.

Una carambola piuttosto violenta che avrebbe potuto certamente ucciderlo sul colpo se non fosse che, una volta finito in terra, il 59enne si è trovato incredibilmente libero e con alcune ferite provocate dall’urto con il trattore.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 con ambulanza e auto medica e, trattandosi di un infortunio sul lavoro, anche la polizia di Stato. Una volta accertato che l’operatore era cosciente e non in pericolo di vita è stato quindi trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova, dove è stato ricoverato per degli accertamenti. Poi, giovedì sera, la morte improvvisa.

Leonardo Grilli