Reggio Emilia, rapinano due transessuali: arrestati

I carabinieri in azione contro giovani senza fissa dimora accusati di aver rubato oggetti personali a una transessuale. Si cerca un terzo uomo per un altro tentato colpo

REGGIO EMILIA  L'hanno avvicinata con il presto di concordare una prestazione sessuale: uno le ha strappato la borsetta, l'altro il cellulare, poi si sono dati alla fuga dopo averla scaraventata terra. Protagonisti della vicenda - avvenuta poco dopo le 2 nella frazione Cella di  Reggio Emilia - un cittadino guineano di 18 anni, Thierno Abdoul Bah, e un cittadino romeno 28enne, Ion Tofolan, entrambi senza fissa dimora, arrestati dai Carabinieri - spiega una nota dell'Arma - con l'accusa di concorso in rapina aggravata ai danni di una transessuale ecuadoregna.

I due - che oggi compariranno davanti al Tribunale - sono stati bloccati mentre fuggivano in bicicletta dai militari, allertati da un passante, intervenuti sul posto: uno si era disfatto della refurtiva - la borsetta, poi recuperata - l'altro era ancora in possesso del cellulare sottratto alla transessuale.

Alle 4 un'altra transessuale, questa volta italiana, è stata vittima di una tentata rapina: mentre percorreva via Emilia Ospizio veniva avvicinata da un uomo di colore a bordo di una bicicletta che dopo averle dato un pugno cercava di strapparle la borsetta. La vittima grazie allo spray urticante spruzzato in faccia al malvivente è riuscito a metterlo in fuga salvando la borsetta. Quest'ultimo rapinatore è ora ricercato dai Carabinieri reggiani.