Rivolta dei genitori a Ventoso per il trasferimento dei maestri

di Miriam Figliuolo

Scandiano: “forfait” degli insegnanti di italiano e matematica a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni. Papà e mamme chiedono il perché del cambio: oggi in programma un incontro in Provveditorato

SCANDIANO. È arrivata nell’ufficio del vicesindaco Matteo Nasciuti la vicenda di una classe della scuola primaria di Ventoso che, a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni, si è ritrovata senza preavviso con l’arrivo di due nuove docenti di matematica e di italiano, le principali materie di riferimento. I vecchi titolari delle due cattedre Lucio Ferraresi e Filippo Varriale, sono stati trasferiti in estate, ma le modalità con le quali è avvenuto il forfait degli insegnanti, in particolare di Ferraresi, sono parse poco chiare a una buona parte dei genitori della classe che ora invocano maggiore trasparenza e hanno chiesto un incontro perché il Comune faccia da mediatore tra loro e il dirigente scolastico Giacomo Lirici.

Non solo. Un altro gruppo di agguerriti genitori della classe, per gli stessi motivi, avrà stamattina un incontro a Reggio Emilia al Provveditorato agli studi. Intanto, durante l’incontro di ieri in Comune, mamme e papà preoccupatissimi per il futuro e la continuità educativa e didattica per i figli, hanno incassato l’impegno del vicesindaco e dell’assessore Alberto Pighini, anche lui presente al colloquio, di parlare con il dirigente scolastico e capire la situazione.

Questi ultimi fatti non sono altro che l’epilogo di due anni, in particolare l’ultimo, in cui la tensione tra gli stessi genitori, e tra questi e il preside è andata crescendo. Le critiche aperte e dure nei confronti di uno dei due insegnanti (Varriale) da parte di alcuni genitori, formalizzate durante un’assemblea a febbraio (presenti anche i maestri e il dirigente scolastico), hanno aperto una breccia tra le famiglie, la cui maggioranza invece ha espresso piena fiducia nell’operato dell’insegnante. Ottenendo anche, come immediato risultato, l’apertura di un fronte interno tra docente e preside che ha avviato in corso d’anno un’indagine interna attuando ripetuti controlli sull’attività in classe. Tanto che Varriale, durante l’ennesima assemblea dei genitori all’inizio di maggio, aveva informato i presenti di avere presentato domanda di trasferimento.

Una notizia che ha originato una richiesta di chiarimento da parte della maggioranza delle famiglie al dirigente scolastico con una lettera firmata dai genitori di 15 bambini e inoltrata il 20 maggio scorso. Ne era seguito un altro incontro tra genitori (presenti una ventina), dirigente e maestri. In quell’occasione il preside si era reso disponibile a fornire informazioni in merito al futuro organico della classe a inizio settembre. Da allora però, lamentano i genitori, alle famiglie non è stata data più alcuna notizia se non la convocazione “a cose fatte” dell’assemblea (domani 7 settembre alle 18), arrivata nei giorni scorsi, che ha come oggetto la “presentazione delle nuove docenti assegnate alla classe per l’anno scolastico 2017-2018”. Durante l’estate anche il secondo maestro, Ferraresi, è stato trasferito e nessuna comunicazione, lamentano le famiglie, è stata data dalla scuola. Per i genitori l’ennesimo fulmine a ciel sereno.

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