Ladro solitario all’Unicaffé svuota il cambiamonete

di Miriam Figliuolo

Cavriago, ennesimo colpo notturno ai danni del bar di via della Repubblica Scatta l’allarme, il malvivente abbandona una moto e fugge a piedi con i soldi

CAVRIAGO. L’ennesimo furto ai danni di un bar, già più volte bersaglio dei ladri, e il forzato cambio di programma che ha costretto il malvivente solitario a fuggire a piedi, forse abbandonando davanti all’esercizio la moto in sella alla quale era appena arrivato.

Sono i contorni del colpo avvenuto nella notte tra giovedì e ieri in via della Repubblica al bar Unicaffé, accanto all’Unimarket. Il locale è dotato di telecamere e sistema di allarme. Un fatto che il malvivente, agendo a quanto pare in modo piuttosto estemporaneo, non aveva forse preso in considerazione.

Durante la notte, a locale ormai chiuso, il ladro ha raggiunto via della Repubblica, a bordo della sua moto di grossa cilindrata. Parcheggiata la due ruote a poca distanza dall’ingresso del bar, si è avvicinato e ha forzato il telaio della vetrata usando un palanchino, una grossa asta di ferro che poi ha abbandonato sul posto.

L’intrusione ha provocato l’immediata attivazione dell’allarme sonoro che ha sorpreso il ladro, ma non lo ha fatto del tutto desistere. L’uomo è entrato in tutta fretta e ha preso il cambiamonete. Dopo averlo portato fuori, poi ha usato un palanchino per forzarlo e mettere le mani sui contanti. Il tutto è avvenuto in pochissimi minuti. Sufficienti al malvivente per prendere i soldi e scappare a piedi, dileguandosi per i campi. Nel bar, gestito da una famiglia di origine cinese, ci sono alcune slot, ed è probabilmente al contenuto di queste che il ladro solitario mirava, oltre al cambiamonete che serve agli utenti dell’area macchinette.

Sulla vetrata di ingresso del bar c’è un cartello ben visibile che cita un noto portale internet di giochi online al quale il bar è collegato. Forse il bandito è stato attratto proprio da questo cartello, e si è convinto ad agire senza però prevedere la presenza di un allarme.

Le immagini di videosorveglianza interna hanno ripreso i vari passaggi dell’intrusione e sono state subito acquisite dai carabinieri della stazione locale, poi chiamati a intervenire dai gestori. Al loro arrivo, poi, i militari dell’Arma hanno trovato davanti al bar la moto abbandonata. L’ipotesi è che il malvivente l’abbia usata per raggiungere il suo obiettivo e poi, preso dall’ansia di venire intercettato nella fuga per via dell’allarme scattato, l’abbia abbandonata scegliendo di dileguarsi a piedi per i campi sfruttando il buio della notte.

Miriam Figliuolo

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