Pedofilo arrestato per molestie sessuali vicino all'oratorio

Reggio Emilia:  l'episodio è accaduto nella Bassa, i carabinieri fermano il sessantenne già noto per casi simili

NOVELLARA Bazzicava luoghi frequentati da bambini come oratori, campi da calcio e parchi: solo qualche mese fa i carabinieri di Novellara l’avevano denunciato per il reato di corruzione di minorenne in quanto sospettato di aver compiuto atti sessuali davanti a una bambina.

Ora gli stessi carabinieri di Novellara hanno accertato un nuovo e grave caso di infanzia violata, verificatosi nei pressi di un oratorio di un comune della Bassa reggiana ai danni di un bambino di nemmeno 14 anni, questa volta culminato con l’arresto dell’uomo ad opera dei carabinieri che l’hanno sorpreso in flagranza di reato.

Il sessantenne reggiano infatti è stato notato dai carabinieri novellaresi rivolgere le sue attenzioni verso due bambini nei confronti di uno dei quali compiva atti sessuali. L'arrestato, abitante in un comune della Bassa reggiana, ora è nel carcere di Reggio Emilia a disposizione della la Procura reggiana titolare dell’inchiesta.

Lo stesso magistrato è titolare di una analoga indagine a carico del sessantenne che, assolto in primo grado (per una vicenda di atti sessuali nei confronti di una bambina risalente al 2009), lo vede ora affrontare il giudizio d’appello a seguito dell’impugnazione della sentenza di assoluzione di primo grado da parte della Procura Generale di Bologna e del Pm  Maria Rita Pantani, sostituto presso la Procura reggiana.

Relativamente alla vicenda attuale, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Novellara che hanno condotto le indagini coordinate dal Pm Pantani, il sessantenne nei pressi dell’oratorio di un comune del reggiano, è stato notato dai carabinieri avvicinarsi a due bambini e compiere nei confronti di uno atti sessuali consistenti nel palpeggiare le parti intime del piccolo.

L’uomo è stato subito fermato ed alla luce della flagranza di reato è stato quindi arrestato dai carabinieri. Alla fine dello scorso luglio lo stesso era finito nel mirino dei carabinieri di Novellara che l’avevano denunciato per corruzione di minorenne. In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo aveva mostrato le parti intime a una bambina.