Reggio Emilia, raid nel parcheggio della Polveriera: arrestato un sospetto

I carabinieri hanno inseguito e arrestato un 21enne che aveva appena rubato in un'auto in zona Mirabello. Era ricercato da due settimane

REGGIO EMILIA. Solo ieri si era sollevata la rabbia dei residenti per una decina di veicoli danneggiati e saccheggiati nella notte fra sabato e domenica nel parcheggio dell’ex polveriera. La risposta dei carabinieri in forza al comando Provinciale di Reggio Emilia non si è fatta attendere.

I carabinieri infatti dopo un concitato inseguimento hanno preso Ibrahim El Bahlili, un topo d’auto beccato a compiere un furto all’interno di un’autovettura. Il ladro, approfittando del fatto che il proprietario stava scaricando la spesa, si introduceva nell’abitacolo del mezzo asportando le chiavi di accensione lasciate nel quadro.

All’arrivo i militari, forti della descrizione del ladro fornita da alcuni testimoni, lo individuavano poco lontano ponendosi al suo inseguimento dal momento che lo stesso, alla vista dei carabinieri, si dava alla fuga. Grazie anche alle segnalazioni di alcuni  cittadini, scesi in strada per dar manforte alle ricerche dei militari, i carabinieri individuavano il fuggitivo nel cortile di una privata abitazione dove aveva provato a nascondersi sotto una siepe e dove veniva raggiunto e bloccato dai carabinieri.

Il giovane è stato subito riconosciuto dai militari per un 21enne evaso lo scorso 2 settembre dagli arresti domiciliari. Condotto in caserma veniva arrestato con l’accusa di furto aggravato. Un arresto che potrebbe portare alla svolta sulle indagini compiute su una decina di raid furtivi compiuti tra sabato e domenica su auto in sosta proprio nell’ex polveriera e che potrebbero vedere lo stesso giovane esserne il responsabile. Al riguardo sono in corso le indagini per trovare i dovuti riscontri.