Aprono le elementari e anche il cantiere

Canossa: 200mila euro per il miglioramento sismico. Il primo stralcio parte in ritardo, due classi spostate alle medie

CANOSSA. Sono iniziati i lavori di miglioramento sismico alla scuola primaria Matilde di Canossa di Ciano d’Enza. La partenza del cantiere, per motivi tecnici, è slittata da giugno a settembre, e così l’amministrazione comunale ha dovuto spostare temporaneamente due classi nelle adiacenti scuole medie.

La scuola elementare fa parte dell’istituto comprensivo Francesco Petrarca (che Canossa condivide con San Polo), situato in via Val d’Enza Nord, in centro a Ciano.

La struttura risale agli Sessanta, e nel 2015 il Comune ha ottenuto dalla Regione risorse aggiuntive, a integrazione della precedente richiesta di finanziamento ritenuta insufficiente: in totale il contributo concesso, interamente a carico della Regione, ammonta ad un importo di 200mila euro, destinati in modo specifico al rinforzo delle strutture portanti dei tre blocchi di edifici.

Il cantiere, aperto proprio in questi giorni, riguarda il primo stralcio, che interessa il primo corpo delle aule e l’ingresso, che diventerà più ampio e confortevole.

«Il primo stralcio sarebbe dovuto partire nel giugno scorso – spiega l’ufficio tecnico del Comune di Canossa – ma si è verificato un ritardo nelle autorizzazioni e nei nulla osta da parte di palazzo Aldo Moro. Inoltre, la prima gara di appalto è andata deserta, a causa delle attuali normative molto restrittive: le imprese che intendono partecipare devono appartenere a categorie specialistiche che poche ditte edili posseggono. Così abbiamo dovuto indire una seconda gara, vinta dal Consorzio Csa di Reggio Emilia, con esperienza pregressa nelle strutture scolastiche».

A causa dello slittamento, le lezioni dovranno convivere con il cantiere. Delle tre aule presenti nel primo blocco, una era un laboratorio non utilizzato, mentre le altre due, occupate dalle classi quinte, sono state spostate nell’adiacente scuola media.

«La partenza del cantiere è stata in salita e i lavori comporteranno qualche inevitabile disagio, ma è chiaro che la sicurezza sismica viene prima – spiega il sindaco di Canossa, Luca Bolondi –. Finora quella struttura era stata fatta oggetto di diversi interventi, soprattutto di ampliamenti (quest’anno sono state formate due prime), ma nessuno riguardante la sicurezza. Un tassello fondamentale, per una struttura con quella funzione».

Secondo l’amministrazione comunale, i disagi saranno limitati a questi primi mesi, fino a dicembre, data di conclusione lavori prevista per il primo stralcio. Il secondo stralcio invece partirà a giugno dell’anno prossimo, a lezioni concluse, proprio perché interesserà gli altri due blocchi e il cantiere sarebbe incompatibile con l’attività didattica.

Ambra Prati

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