Furti a raffica, arrivano altre telecamere

di Adriano Arati

L’appalto già aggiudicato, i lavori inizieranno tra un mese. Domani un vertice in Comune con anche i carabinieri

CARPINETI . Tornano i furti a Carpineti, riusciti e non riusciti, e arrivano anche le prime risposte. La scorsa settimana carpinetana è stata segnata da parecchi assalti dei ladri alle abitazioni, in orario diurno come notturno, non tutti completati: in alcuni casi la presenza di cani, allarmi o il ritorno dei proprietari hanno impedito agli autori di sottrarre denaro e oggetti preziosi. In diverse altre occasioni, invece, i colpi hanno avuto successo, con la sottrazione di bottini di buon lavoro.

La zona più colpita è il capoluogo, ed in particolare le aree residenziali a lato del parco del pubblico e sopra al campo sportivo, anche se pure la frazione delle Casette, verso Baiso, ha registrato almeno un furto. Nel 2016 l’emergenza era stata altissima a Valestra e dintorni, e ora tocca a Carpineti centro, seguendo un copione ormai consolidato.

Queste “campagne” sono solitamente orchestrate da bande numerose che hanno al loro interno persone preposte all’organizzazione e alla logistica, per così dire. Elementi che studiano i quartieri e i paesi dove agire fornendo poi dettagli precisi su vie, accessi e orari agli autori materiali.

«Purtroppo in questi anni i furti sono un problema molto forte in tutto il territorio reggiano; esistono schemi precisi che vedono colpi a raffica in zone ben determinate del territorio durante l’anno, frutto probabilmente di uno studio “professionale” delle aree da colpire», sottolineano il vicesindaco Mirco Costetti e l’assessore Enrica Costi.

Il risultato è un clima di tensione e di paura, anche perché le segnalazioni e le denunce aumentano, ed è sufficiente fare un giro in un bar o in un negozio carpinetano per sentir parlare di furti.

Adesso si lavora ai provvedimenti “difensivi”, in primis delle telecamere. L’appalto è già stato giudicato a un’impresa specializzata fiorentina e, nel giro di un mese, inizieranno i lavori per «l’istallazione di telecamere in punti strategici che saranno posizionato in concomitanza del rifacimento dell’impianto di illuminazione Montelago - Valestra», racconta il sindaco Tiziano Borghi.

E il capoluogo? Domani, mercoledì 27 settembre, in municipio ci sarà un incontro tecnico al quale sono invitati anche i carabinieri, per «per studiare un sistema di telesorveglianza distribuita per il paese e per potenziare le telecamere attualmente presenti nel parco Matilde».

Continuano poi le attività dei cittadini: «Negli ultimi mesi in tanti hanno intensificato la difesa passiva delle abitazioni istallando sistemi antintrusione ed allarmi, ma purtroppo qualche volta non sono stati sufficienti per resistere alle azioni dei malviventi», sottolinea il sindaco, che ricorda anche il gruppo su cellulari in cui sono coinvolti tanti abitanti. Un ultimo tema è il presidio del territorio da parte dei carabinieri, a corto di uomini. Il sindaco Tiziano Borghi proverà a chiedere rinforzi: «Le forze dell’ordine risultano purtroppo in numero insufficiente rispetto al necessario. Prossimamente farò un appello al nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Castelnovo Monti e l’inviterò quanto prima ad un incontro con i cittadini di Carpineti sul tema dei furti».

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