Mise ko il molestatore con le arti marziali, ora è scontro politico

Correggio, la Lega chiede più telecamere. Il sindaco: «Già attive a Mandrio, presto anche a Budrio»

CORREGGIO. Infuria la polemica all’indomani della tentata aggressione sessuale, sventata da una quarantenne intenta a fare jogging in via del Medico solo grazie alla sua conoscenza delle arti marziali. La Lega Nord Sezione Correggio, per bocca del segretario Riccardo Rovesti, invoca più carabinieri e piè telecamere nelle frazioni. Il sindaco Ilenia Malavasi, a stretto giro di posta, replica liquidando la polemica come «una strumentalizzazione politica del tema sicurezza».

Correggio, tenta di molestarla ma lei lo mette ko con le arti marziali


La Lega Nord si dice «esterrefatta e preoccupata» per le recenti aggressioni a due donne correggesi a distanza di pochi giorni: nel primo caso una 15enne molestata a Mandriolo da un esibizionista che ha compiuto atti osceni davanti a lei, nel secondo la 40enne che ha messo in fuga nelle campagne di Canolo uno straniero che tentava di toccarle il seno.

«Oggi per una donna sola fare una semplice passeggiata è pericoloso. Nei due casi di cronaca l’epilogo è stato positivo, ma ora sul nostro territorio sono liberi due maniaci che potrebbero colpire di nuovo», scrive il leghista Rovesti.

«Il sindaco aveva promesso che avrebbe chiesto al Governo nazionale e ai colleghi del Pd un maggior numero di carabinieri, ma non è seguito nulla di concreto. Chiediamo che siano installate telecamere di videosorveglianza non solo in centro, ma anche nelle frazioni e che sia controllato il loro funzionamento, spesso deficitario. Le frazioni sono ormai terra di nessuno, abbandonate e trascurate. L’illuminazione è spesso scarsa, se non completamente assente».

In conclusione il Carroccio locale chiede «forze dell’ordine, telecamere, illuminazione. Sono queste le priorità sulle quali deve concentrarsi l’amministrazione per combattere queste gravi aggressioni».

«Il nostro Comune ad oggi dispone di ben 73 telecamere funzionanti, una media superiore a quella provinciale – replica il sindaco Ilenia Malavasi –. Gli occhi elettronici a Mandrio ci sono già, a Budrio è stato presentato e messo a bilancio il progetto da 40-50mila euro. Installeremo altri 5 varchi intelligenti insieme all’Unione. Tutti gli anni investiamo risorse sulla videosorveglianza, di certo non attendiamo i suggerimenti della Lega Nord. Ringrazio il colonnello dell’Arma Antonino Buda per l’attenzione che riservata a Correggio e i numerosi turni aggiuntivi. E abbiamo lavorato tanto sul controllo di vicinato, molto utile in quest’ultimo caso di cronaca». (am.p.)