Cadelbosco Sopra, violenze a sorella e mamma per la droga: 40enne arrestato

Costringeva anche il genitore ad accompagnarlo a comprare lo stupefacente

BASSA. Da anni minacciava, picchiava e maltrattava la mamma, ma anche la sorella, per ottenere i soldi: poi le costringeva perfino ad accompagnarlo ad acquistare la droga. Teatro dell’assurda storia un comune della Bassa, dove un 40ene reggiano con problemi di tossicodipendenza, dopo l’ennesimo episodio di violenza, è stato arrestato dai Carabinieri di Cadelbosco Sopra per maltrattamenti in famiglia.

L’uomo, già finito in carcere nel 2012 per aver incendiato due auto alla mamma e denunciato nel 2014 per maltrattamenti in famiglia, dopo un periodo di ricovero in una struttura riabilitativa, alla fine dell’anno scorso è tornato a casa e con lui le prepotenze nei confronti dei familiari. Alla base delle gratuite violenze i soldi per acquistare la droga. Il cliché per avere il denaro era sempre lo stesso: dalle prime ore del mattino offendeva e urlava contro la mamma sputandole anche addosso, rompeva oggetti e suppellettili della casa, faceva la malora, finché non otteneva il suo scopo. Quindi tramite il taxi, oppure obbligando la madre ad accompagnarlo, raggiungeva i suoi fornitori ed acquistava lo stupefacente.

L’altra mattina il copione si è ripetuto: alzatosi dal divano dove aveva dormito, ha incominciato a inveire contro la mamma, rompendo soprammobili sino a quando le ha strappato la borsetta prendendole 140 euro per poi uscire da casa e salire su un taxi.  Al rientro l’uomo ha trovato sotto casa mamma e sorella: ha strappato il portafoglio di mano alla sorella, arraffando una cinquantina di euro, e poi è andato in escandescenza, rompendo vasi e oggetti. Un vaso lo ha scaraventato contro il parabrezza dell’auto della sorella, andato in frantumi. A quel punto le familiari sono scappate e hanno allertato il 112. I carabinieri di Cadelbosco Sopra, insieme ai colleghi di Luzzara, sono intervenuti nell’abitazione, facendo scattare le manette ai polsi del 40enne.