Le fiamme devastano la collina di Roteglia

Castellarano, rogo esteso all’intero versante del Pilastrino. Quindici pompieri al lavoro per sei ore

CASTELLARANO. Un vasto incendio ha bruciato il versante della collina detta Pilastrino, sopra via Radici in Monte e l’abitato di Roteglia, causando una massiccia mobilitazione di forze dell’ordine.

L’allarme è stato lanciato alle 17.15 da alcuni residenti della frazione, che vedevano alte fiamme levarsi dal sottobosco soprastante un quartiere residenziale. «In realtà il forte vento, che ha impedito all’elicottero di decollare, ha spinto l’incendio nella direzione opposta, verso la collina, e non c’è stato nessun pericolo per le abitazioni», ha spiegato a emergenza conclusa il sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni. Sul posto sono arrivati prima i vigili del fuoco da Sassuolo e i volontari di Frassinoro, raggiunti da due squadre da Reggio, con autobotte e defender. Mobilitati anche i carabinieri di Castellarano e la polizia municipale, impegnati a valle a tenere lontano gli automobilisti, in modo che non intralciassero le operazioni, e a supportare i pompieri indicando i sentieri di accesso per salire. Alla fine dei sentieri si sono posizionati il sindaco Zanni e l’assessore ai lavori pubblici Rossano Rossi, che sono rimasti sul posto a lungo per tenere monitorata la situazione.

Visto che l’area era vasta e impervia, innanzitutto i pompieri si sono concentrati sui fronti bassi dell’incendio, domati e spenti prima delle 19. Poi una quindicina di pompieri è salita sulla sommità del Pilastrino per affrontare il “cuore” del rogo della parte alta; la pioggia sopraggiunta a quell’ora ha facilitato il compito, bagnando il terreno e riducendo l’eventualità di una ripresa del fuoco. Alle 20 le operazioni di spegnimento si sono concluse.

«Sono andati distrutti parecchi metri quadrati di boscaglia – spiega il sindaco – anche se il bilancio lo faremo domani. Difficile fare una stima con il buio». Da accertare anche l’origine del rogo, probabilmente accidentale. (am.p.)