Il vescovo di Reggio Emilia ordina undici diaconi

Provengono da tre unità pastorali. La cerimonia si svolgerà sabato pomeriggio in cattedrale

REGGIO EMILIA. La diocesi reggiana si arricchisce di undici nuovi diaconi permanenti. L’ordinazione del vescovo, Massimo Camisasca, è fissata per sabato 14 ottobre, alle 18, nella cattedrale cittadina. Provengono da tre diverse unità pastorali. Da Pieve di Scandiano provengono Claudio Boretti, Pietro Cavazzoli, Vittorio Lucchi, Aronne Montecchi, Enrico Turrini; da Quattro Castella arriva Fernando Tognoni. È invece della Sacra Famiglia di Albinea Roberto Candini. Per finire con la San Giovanni Paolo II (in città), che si presenta con Pietro Ferrari, Franco Franchini, Eugenio Menozzi, Matteo Ponticelli. Durante la stessa celebrazione saranno ammessi tra i candidati al diaconato Marco Gandolfi e Mauro Volponi dell’unità pastorale di Sant’Ilario e Calerno. Ecco i nuovi diaconi.

Claudio Boretti, 62 anni, celibe, pensionato, è impegnato nella chiesa della Natività di Scandiano.

Pietro Cavazzoli, della stessa parrocchia, ha 51 anni, è sposato ed ha due figlie; è fornaio ed è impegnato nella catechesi di preparazione al matrimonio di giovani sposi.

Vittorio Lucchi, stesso centro pastorale, è celibe, impiegato, ha 62 anni e cura il servizio liturgico in Santa Teresa.

Matteo Ponticelli, 39 anni, sposato e padre di tre figli, appartiene al movimento Familiaris Consortio ed è impiegato in una ditta di articoli religiosi.

Roberto Candini, di Borzano, 68 anni, vedovo, era medico ospedaliero ora in pensione; si impegna nella infermeria provinciale dei Padri Cappuccini e nel volontariato sociale.

Fernando Tognoni da Quattro Castella ha 56 anni, è sposato e padre di tre figlie. È programmatore in un istituto di credito e si occupa di catechesi e volontariato sociale.

Aronne Montecchi, di Pieve di Scandiano, sposato ed ha un figlio, già tecnico di impianti ceramici ed ora in pensione cura il servizio liturgico nella chiesa di Santa Teresa.

Enrico Turrini, Pieve di Scandiano, ha 44 anni, è sposato ed ha 4 figli. È geometra in uno studio tecnico, si occupa di catechesi e volontariato sociale.

Pietro Ferrari (San Giovanni Paolo II di Reggio) ha 39 anni, è del Movimento Familiaris Consortio, sposato con 4 figli, è direttore acquisti di una azienda agro-industriale. Si impegna nella liturgia e nella catechesi.

Franco Franchini (identiche unità pastorale e Movimento) ha 57 anni, è sposato ed ha 3 figli. È fotografo e regista; si occupa di liturgia ed è vice cerimoniere vescovile.

Eugenio Menozzi (sempre di San Giovanni Paolo II) ha 66 anni, è sposato ed ha 2 figli. Era operaio ora è pensionato e si occupa del servizio liturgico nella chiesa di San Maurizio. (l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.