Si schiantano i soccorritori, grave un tecnico del Saer

di Miriam Figliuolo

Ventasso: il 39enne Davide Tronconi coinvolto in un incidente stradale insieme a tre colleghi del Soccorso Alpino mentre si dirigevano verso un bosco per aiutare un'escursionista ferita.

VENTASSO. È un tecnico del Saer, Davide Tronconi, 39 anni di Cerreto Alpi, l’uomo del Soccorso alpino rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto intorno alle 15.30 di ieri a Montecagno, di Ligonchio, mentre la macchina dei soccorsi era mobilitata in montagna per altri due diversi infortuni, accorsi a due escursionisti.

Nello schianto, avvenuto non distante dall’abitato di Ligonchio, è rimasto coinvolto un mezzo fuoristrada del Saer con a bordo quattro tecnici, tra cui Davide, conosciutissimo anche per la sua attività nell’ambito della cooperativa I Briganti di Cerreto.

«I quattro tecnici si stavano muovendo in fuoristrada per soccorrere una persona in difficoltà nei boschi – hanno fatto sapere con una nota dallo stesso Corpo nazionale del Soccorso Alpino che ora si stringe attorno al collega –. Purtroppo, le condizioni di uno dei tecnici, sono parse subito gravi ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Parma».

I vari interventi sono cominciati poco dopo le 15 di una bellissima domenica di sole. I mezzi di soccorso, nel giro di venti minuti, si mobilitano per diversi infortuni e il grave incidente che ha visto coinvolto lo stesso mezzo del Saer accorso per portare in salvo un escursionista ferito. I soccorsi si concentrano su diversi punti del territorio montano tra Ligonchio e Ventasso, ieri frequentatissimo da turisti ed escursionisti. Il primo allarme scatta poco dopo le 15 per una ragazza ferita a una caviglia sul sentiero 615 del Cai a Ventasso. La giovane è rimasta ferita a causa del cedimento del terreno. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, ma per soccorrerla è necessario l’invio dell’elicottero da Pavullo, che la carica poco dopo.

Nel frattempo però, sono circa le 15.29, scatta un’altra emergenza per un infortunio, ben più grave, alle Cascate del Lavacchiello a Ligonchio, dove un turista cade per diversi metri. Viene raggiunto dallo stesso elicottero in azione poco prima a Ventasso, dagli operatori del Soccorso Alpino dell’Emilia Romagna e anche dagli speleologi.

In azione poco dopo saranno chiamati pure i vigili del fuoco che fanno intervenire il loro elicottero da Bologna. Intorno alle 15.34, infatti, tra Montecagno e Sella, lungo il sentiero Cai 621, c’è il terzo più grave allarme, a causa dell’incidente stradale occorso all’equipaggio del Saer, intento a portare soccorso a uno degli escursionisti feriti.

L’uomo, raggiunto dagli operatori del 118, è stato rianimato sul posto e intubato. Ora è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Parma. Proprio mentre si concludevano le operazioni per i due infortuni più gravi, un altro incidente è avvenuto all’Alpe di Succiso, a Ramiseto (vedi articolo a dostra). In serata, come se non bastasse, un incidente stradale sulla provinciale a Cavola di Toano. Un’auto è uscita fuori strada. Ma per fortuna il conducente è rimasto indenne.

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