È morto il soccorritore alpino coinvolto nello schianto di Ventasso

Davide Tronconi, 39 anni, è deceduto al Maggiore di Parma. Era rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre prestava soccorso a un'escursionista ferita

VENTASSO. Davide Tronconi è morto alle 16,30 di oggi (giovedì 19 ottobre) all'età di 39 anni nell'ospedale Maggiore di Parma. Il soccorritore alpino di Cerreto Alpi si è arreso dopo le ferite riportate nell'incidente di domenica scorsa a Ventasso. Uno schianto con l'auto del Saer mentre era insieme ad altri tre coleghi impegnati nel soccorso a una ragazza ferita a una caviglia sul sentiero 615 del Cai.

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Da subito le sue condizioni erano parse gravissime. Portato a Parma ha lottato nel reparto di rianimazione per 4 giorni. In mattinata alle 10,30 i medici hanno avviato le procedure per la dichiarazione di morte arrivata nel pomeriggio.

Davide era un simbolo della montagna reggiana. Era stimato per il suo impegno nel soccorso alpino ed era una delle colonne della Cooperativa I Briganti di Cerreto. Molto nota anche la sua compagna Milena Gazzotti, originaria di Villa Minozzo, che gestisce un bar in via Che Guevara a Reggio.

«Tutta la comunità dell'Appennino si stringe ai familiari di Davide, ai suoi amici, al Soccorso alpino Emilia Romagna, alla cooperativa dei Briganti di Cerreto di cui Davide era una colonna importantissima - ha detto  Enrico Bini, sindaco di Castelnovo Monti e presidente dell'Unione Comuni dell'Appennino -. La scomparsa di un giovane di 39 anni è sempre una tragedia, ma Davide era anche un simbolo, uno splendido rappresentante del nostro territorio e delle caratteristiche della gente che lo vive: la sua bontà e disponibilità, la sua volontà caparbia di darsi da fare e vivere in montagna, di spendersi per essa, il suo sorriso, faranno sì che non lo dimenticheremo. E' una giornata triste per tutti noi.