Moto contro furgone: muore un 47enne

L’incidente sulla fondovalle, vicino allo svincolo per Bebbio: il centauro è deceduto subito dopo il violento scontro

CARPINETI. Ancora un motociclista deceduto sulle strade della montagna. Ieri a perdere la vita, nel primo pomeriggio, è stato Davide Ragazzi, 47enne di Fiorano Modenese.

L’uomo è finito contro un furgone che proveniva dalla parte opposta ed era intento a svoltare a sinistra. L’impatto è stato devastante e il centauro è deceduto sul colpo.

L’incidente è avvenuto alle 13.30 sulla fondovalle Secchia, la strada provinciale 19, all’incrocio per Bebbio, dove c’è il ristorante Capannina. L’uomo andava verso Castelnovo Monti quando è finito contro un furgone di un corriere espresso, condotto da M. M., 59 anni, di Casina, che procedeva in direzione di Cerredolo ed era impegnato a svoltare.

Il motociclista a seguito dell’urto è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza, mentre la sua moto, una Yamaha Tracer si è disintegrata, come emerge dalle foto di questa pagina.

I testimoni hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa del 118 e sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Rossa di Toano e il personale di un’automedica di Castelnovo Monti.

I soccorritori hanno usato il defibrillatore nel tentativo di rianimare il modenese, ma purtroppo è stato tutto inutile. La salma è rimasta sul posto, in attesa che la magistratura ne autorizzase il trasporto all’obitorio.

Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Castelnovo Monti che dovrà ricostruire la dinamica e le responsabilità dell’incidente stradale. Il comandante del distaccamento Roberto Rocchi si è poi assunto l’onere di recarsi a Fiorano Modenese per informare la famiglia del 47enne di quello che era accaduto.

Davide Ragazzi era originario di Finale Emilia, nella Bassa Modenese, dove aveva vissuto per 25 anni, lavorando anche alla Anza Marmitte.

L’uomo, che era sposato e aveva una figlia di 15 anni, viveva a Fiorano Modenese e lavorava alla Motovario di Formigine.

Ragazzi era un grande appassionato di motori e di moto. Ieri stava andando a fare un giro sull’Appennino reggiano, una meta molto amata dai centauri emiliani.

A Finale Emilia lo ricordano come uno dei primi rockabilly del paese. Era gioviale, simpatico e sapeva farsi amare con la sua allegria contagiosa. Un po’ di tempo fa era rimasto vittima di un altro incidente in moto nella pedemontana di Formigine, dal quale si era ripreso e che per un po’ lo aveva tenuto lontano dalle due ruote.

Ieri, quando si è diffusa la notizia della sua morte, tanti amici hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa. «Davide mi dispiace tantissimo – ha scritto uno dei suoi tanti amici sulla sua pagina Facebook –. Eri sempre un vortice di risate battute e voglia di vivere e correre con la tua moto. Sono attonito. Un abbraccio alla tua famiglia...». Un altro aggiunto poco dopo: «Eri un gran bella persona, mi dispiace tantissimo».(j.d.p.)

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