Reggio Emilia, un’azienda su tre non trova chi assumere

C’è carenza di alcune figure professionali. Camera di commercio rafforza l’alternanza scuola-lavoro

REGGIO EMILIA . Quasi un’impresa su cinque, in provincia di Reggio Emilia, prevede nuove assunzioni nel trimestre ottobre-dicembre. Nel 38% dei casi i nuovi ingressi interesseranno giovani con meno di 30 anni e, in larga prevalenza, i neo assunti entreranno in imprese con meno di 50 dipendenti, che rappresentano il 62% delle aziende orientate all’assunzione. Ma un terzo degli imprenditori torna a manifestare la difficoltà a trovare i profili professionali di cui avrebbe bisogno. È quanto emerge da un’analisi dell'ufficio studi della Camera di commercio, su dati del sistema informativo Excelsior di Unioncamere. Il difficile reperimento è dovuto sia al ridotto numero di candidati per le specifiche mansioni (10,6% dei casi), che all’inadeguata competenza e qualificazione degli stessi (17%). Le tre figure professionali più difficili da trovare in provincia sono operai specializzati e conduttori di impianti nelle industrie del tessile-abbigliamento (profilo nel quale sono previste un centinaio di entrate), operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (ipotizzati 330 nuovi ingressi) e, infine, progettisti, ingegneri e professioni assimilate (50 assunzioni).

Difficili da reperire però anche operai nelle attività metalmeccaniche, tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione e operai specializzati nell'edilizia e nella manutenzione degli edifici. Proprio per arginare il gap l'ente camerale, alla luce delle nuove funzioni in materia di orientamento al lavoro che gli competono, sta rafforzando le iniziative per l'alternanza scuola-lavoro.

Al registro dedicato a questo istituto, aderiscono infatti oggi 267 imprese reggiane disponibili ad accogliere studenti per una formazione aderente a bisogni aziendali. «I profili professionali per i quali le aziende iscritte offrono percorsi di alternanza scuola-lavoro – sottolineano dalla Camera di Commercio – sono a disposizione delle scuole e coincidono in gran parte proprio con quelli più difficili da reperire: professioni ad elevata specializzazione, tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione, oltre a figure impiegatizie per addetti alle funzioni di segreteria e alla gestione amministrativa, contabile e finanziaria. Sono inoltre presenti numerosi percorsi per figure di operai metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche».