Il “lancio” del banco di scuola

La notte di Halloween qualcuno lo ha prelevato dalla “Fermi” e poi gettato in strada 

RUBIERA. Un banco buttato in mezzo alla strada, uova e birra contro i muri, tanti botti al limite del molesto. Anche a Rubiera la notte del 31 ottobre non è propriamente passata indenne. La segnalazione più curiosa è quella fatta dal sindaco Emanuele Cavallaro, in giro sino a tarda sera per controllare la situazione, su un banco di legno della scuola media Fermi. Il banco si trovava nel cortile dell’edificio scolastico e qualche ragazzo lo ha preso e lo gettato proprio in mezzo alla strada a fianco del complesso. L’arredo è poi stato risistemato dallo stesso sindaco: «Ci sono nuove frontiere al fare stupidate: qualche genio ha pensato bene di buttare un banco, che stava in cortile, in mezzo alla strada lì dalla Fermi. È una cosa piuttosto pericolosa, che poteva provocare un incidente. L'ho rimesso dentro, ma se qualche genitore orecchiasse qualcosa, val la pena almeno di troncare i giga per un bel po’ all'autore», racconta Cavallaro. Rispetto al passato non c’è stato «nessun cassonetto bruciato. Ho trovato solo un contenitore dell'umido rovesciato lì dal palasport, che ho tirato su. Rispetto a qualche anno fa, in cui i vigili del fuoco avevano girato per tutta notte, non c'è male», continua il primo cittadino. Non sono poi mancati altri sgraditi regalini, a partire dai tantissimi botti fatti scoppiare in una sorta di anticipo di capodanno per passare a vandalismi puri: diversi muri sono diventati il bersaglio per uova, birra e schiuma da barba usati da gruppetti di ragazzini. (adr.ar.)