in stazione

Reggio Emilia: rubano una bici, in tre in prigione

Arrestati per il furto nel piazzale della stazione davanti alla videosorveglianza. Due restano in cella, un terzo va ai domiciliari

REGGIO EMILIA. Hanno rubato una bicicletta pieghevole in pieno giorno, alle 9.30 di sabato mattina. La due ruote era stata assicurata dal proprietario a uno dei pali situati davanti alla stazione di Reggio Emilia.

Un lavoretto architettato con una certa perizia, secondo la ricostruzione avvenuta ieri in tribunale durante l’udienza per direttissima, che si è svolta davanti al giudice Luca Ramponi. Sì perché mentre i tre uomini armeggiavano con la bicicletta, dall’altra parte della strada c’erano gli occhi sbarrati degli agenti della Polfer, che sono intervenuti in maniera tempestiva.



I tre ladri – un cittadino indiano e due italiani con alcuni precedenti di diversa natura –, tutti sulla quarantina, avevano cercato di celare in qualche maniera il furto. Mentre uno segava la catena, gli altri dovevano fargli velo nel caso in cui qualcuno stesse guardando. Presa la bici, se la sono data a gambe passandosela l’uno con l’altro, secondo quanto ricostruito poi dalle immagini.

Peccato che di lì a poco siano intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, che li hanno raggiunti e arrestati in flagranza. Ieri, quindi, sono stati giudicati in tribunale, che ha disposto gli arresti domiciliari. Solo uno dei tre ha potuto però assicurare un domicilio consono, così per gli altri due è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Caso piuttosto raro visto il reato contestato, considerato odioso da quanti si sono visti rubare la bicicletta, ma inusuale secondo la casistica processuale. (e.l.t.)

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