Officine Reggiane, il capannone 17 è a rischio crollo

Reggio Emilia: spuntano lavori di “somma urgenza” per 357mila euro. Alla Regione verrà chiesto un finanziamento pari all’80%

REGGIO EMILIA. Nel maxi progetto di riqualificazione delle Officine Reggiane, sede del nascente “Parco dell’innovazione”, spuntano una serie di lavori di “somma urgenza” per 357.000 euro.

È quanto emerge dal verbale di un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali il 24 ottobre scorso nel capannone 18, prossimo stabile dell'ex complesso industriale ad essere rigenerato. Per consentire i lavori in sicurezza però, si rendono necessarie alcune opere nell'adiacente capannone 17, che come spesso denunciato anche dalla minoranza in consiglio comunale, «versa in stato di abbandono e presenta avanzato stato di degrado».

In particolare, scrivono i tecnici, «le opere provvisionali di messa in sicurezza degli scavi e delle strutture in parte demolite del capannone, che avrebbero dovuto assicurare la stabilità della struttura fino all'inizio dei lavori di riqualificazione del capannone 17 prevista per settembre 2017, sono in parte compromesse». Inoltre, «sebbene l'area del capannone 17 sia stata recintata, ci sono vari varchi lungo il perimetro: non è escluso quindi che estranei possano introdursi all'interno dell'area ed in prossimità delle strutture pericolanti, con grave pregiudizio della loro incolumità».

Infine, si rileva «un pericoloso cedimento del terreno direttamente a ridosso del muro di confine con il capannone 18. Lo scavo era stato messo in sicurezza con la stesura di un telo e il riempimento provvisorio con del terreno non costipato, terreno che, complice anche la straordinaria siccità del periodo estivo, ora presenta un preoccupante abbassamento con possibile compromissione delle strutture adiacenti».

Insomma, si è venuta a creare, continua il verbale, «una situazione di precarietà e dissesto dell'edificio che, seppure inizialmente sostenibile, con il protrarsi del tempo ha portato ad una situazione di grave pericolo sia per gli operai dell'impresa Allodi che devono lavorare in prossimità dell'edificio, sia per coloro che abusivamente potrebbero accedervi, data la criticità dell'area delle Officine Reggiane in cui si rileva la presenza di persone estranee».

Il Comune ha pertanto disposto «la collocazione di opportune transenne di sicurezza per evitare l'avvicinamento di persone alle strutture pericolanti» e «non appena possibile» il completamento delle opere di messa in sicurezza del terreno e della struttura del capannone 17.

Interventi di somma urgenza, «presupponendo l'avvio dei lavori entro il 20 novembre, si completeranno entro il 31 dicembre» di quest'anno. Per eseguirli, si legge in una determina del Comune, verrà chiesto alla Regione un finanziamento di 286.000 euro, pari all'80% del costo complessivo, mentre il restante 20% di (71.000 euro) resta a carico della società Stu Rreggiane, titolare del progetto di riqualificazione.