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Iren, stangata da 95mila euro dalla Consob

Non furono pubblicati documenti sui crediti della partecipata Amiat verso Comune Torino. L'azienda: "Sempre agito nel pieno rispetto"

REGGIO EMILIA  La Consob ha deciso di comminare una sanzione amministrativa di 95.000 euro nei confronti di
Iren, la multiutility partecipata dai comuni di Reggio Emilia. Si tratta di 35.000 euro al presidente Paolo Peveraro e 30 mila ciascuno ai membri del collegio sindacale Anna Maria Fellegara e Aldo Milanese.

Peveraro è stato multato perché all'epoca dei fatti faceva parte del collegio sindacale della società. L'esposto era stato presentato da alcuni piccoli azionisti in relazione alla mancata pubblicazione di documenti informativi sui crediti vantati dall'Amiat, l'azienda di raccolta rifiuti controllata da Iren, nei confronti del Comune di Torino. Secondo la Consob, «la condotta omissiva del Collegio sindacale, protrattasi per un arco temporale significativo ha contribuito a rendere inefficaci quei presidi procedurali e di trasparenza che l'ordinamento prevede per evitare comportamenti pregiudizievoli per gli interessi dei soci e della società medesima».

«La società ritiene di aver sempre agito nel pieno rispetto delle regole e si riserva di tutelare le proprie ragioni nelle sedi opportune». Così Iren ribatte alla Consob che ha comminato una multa di 60.000 euro alla società e di 95.000 euro al collegio sindacale relativa ai rapporti tra il Gruppo e il Comune di Torino risalenti negli anni 2012-2014. Secondo Iren il documento informativo non era dovuto e «l'accordo tra Amiat e Comune di Torino, nel momento in cui era stato raggiunto, non era soggetto al Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate».