Seta, disagi sulla linea 6: «Studenti come bestiame»

Molti i ragazzi che ogni mattina percorrono quella tratta da Rivalta al centro Una lettrice lamenta: «Sono sempre strapieni, rischiano anche di farsi male»

REGGIO EMILIA. Autobus strapieni, studenti ammassati quasi uno sopra l’altro, fermate saltate e impossibilità a salire o scendere. È quello che succede, secondo quanto ci viene raccontato da una nostra lettrice, quasi tutti i giorni sulla linea 6 di Seta che da Rivalta conduce al tribunale. Una delle tratte che, durante il periodo scolastico, è fra le più utilizzate dagli studenti reggiani. Così tanto che molti non riescono nemmeno a salire sui mezzi.

«Emblematico è quello che è successo ieri mattina – spiega infuriata la lettrice – il bus a Rivalta era già pieno alle 7.15 ma mio figlio è riuscito a salire. Peccato che alla sosta di Porta Castello il mezzo si è riempito all’inverosimile e a quella successiva in via Ariosto i ragazzi non sono riusciti a scendere, visto che qualcuno a causa del sovraffollamento bloccava il movimento delle porte».

A quel punto, prosegue la donna, «l’autista non si capisce perché ha deciso di proseguire direttamente fino a piazza Gioberti saltando tutte le fermate intermedie. Anche qui però i ragazzi non ce l’hanno fatta a scendere e il bus ha tirato dritto fino in Gardenia dove finalmente le porte si sono aperte».

Una volta finiti lì, agli studenti «non è rimasto che correre verso il centro. Con quello che paghiamo Seta deve mettere qualche mezzo in più su quella corsa mattutina». (l.g.)