Reggio Emilia, nel 2017 già sequestrati 458 veicoli senza assicurazione

Chi ce l'ha scaduta da più di un mese paga una multa di 849 euro

REGGIO EMILIA. A fine anno i veicoli senza copertura assicurativa, individuati in gran parte grazie al Targa System e posti sotto sequestro, potrebbero sforare quota 500.

Dall’inizio del 2017 al 15 novembre 2017 (manca ancora un mese e mezzo al 31 dicembre) sono 458 i mezzi sequestrati dalla Municipale di Reggio perché trovati in circolazione o in sosta senza la necessaria copertura assicurativa.

Circa la metà è stata fermata in strada, mentre il resto è stato trovato in sosta in parcheggi pubblici. Nel 2016 sono stati effettuati 498 sequestri di mezzi per mancata copertura assicurativa: anche in questo caso circa la metà sono stati fermati durante la circolazione. Circa il 30% dei mezzi sequestrati finisce confiscato perché i proprietari non reclamano il veicolo: vale a dire se entro 60 giorni il titolare non paga le sanzioni, le spese di trasporto e custodia e almeno sei mesi di assicurazione, oppure non fa ricorso, scatta l’iter per la confisca.

Le multe sono salate: se si viene colti in flagrante con l’assicurazione scaduta da oltre trenta giorni la sanzione ammonta a 849 euro (594 se pagata entro cinque giorni), se l’assicurazione è scaduta da meno di un mese 212,25 euro (148,58 euro se pagata entro cinque giorni).

Per quanto riguarda la mancata revisione, da gennaio a metà novembre 2017 i veicoli multati sono stati 527, mentre in tutto il 2016 erano stati 618: si assiste quindi a un lieve decremento, senza dubbio dovuto ai maggiori controlli stradali oltre che alle carissime conseguenze. La multa per mancata revisione ammonta a 169 euro (118,30 se pagata entro cinque giorni), per ripetuta omessa revisione 338 euro (236,60 euro se pagata entro cinque giorni).

A chi viene sorpreso per la prima volta senza revisione, scatta la sospensione del mezzo dalla circolazione, provvedimento che viene scritto dalla polizia municipale sul libretto; il veicolo sotto fermo amministrativo può essere utilizzato solo per il tragitto da casa all’officina, per eseguire la revisione prenotata. Se il titolare se ne infischia, il recidivo incorre in un altro reato con una ulteriore sanzione di 1.959 euro (1371,30 se pagata entro cinque giorni) e la confisca del mezzo. (am.p.)