Finisce in bici nel laghetto e annega

Il 76enne Ottorino Pellicciari è stato trovato privo di vita ieri pomeriggio nello specchio d’acqua del “Parco Articolo 21”

CORREGGIO. L’allarme è stato lanciato poco prima delle 14 da un passante che ha visto un corpo in acqua. La macchina dei soccorsi si è messa in moto rapidamente, ma purtroppo non c’era più nulla da fare. Ottorino Pellicciari, correggese di 76 anni, era già deceduto da alcune ore.

Il ritrovamento è avvenuto nel laghetto della frazione di Fazzano, nell’area del “Parco articolo 21”, inaugurato nel 2010, a ridosso del quartiere Espansione Sud.

Nell’acqua c’era anche la bicicletta del pensionato, in sella alla quale si trovava quando è caduto nel laghetto. In via Gandhi sono subito intervenuti un’automedica da Correggio e i vigili del fuoco di Reggio Emilia. Le indagini sono state avviate dai carabinieri, diretti dal comandante Antonio Fanelli. Sono anche stati effettuati rilievi scientifici per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio.

Le tracce sull’erba hanno rivelato che Pellicciari è finito dentro l’acqua mentre era ancora in sella alla sua bicicletta.

Identificare la vittima non è stato facile, perché il correggese era uscito di casa senza documenti con sé. Un indizio importante è arrivato dalla fede nuziale.

L’uomo abitava in centro a Correggio, in via Verga, vicino a viale della Repubblica, assieme alla moglie. Oltre a lei, lascia anche una figlia, che abita fuori regione, mentre il figlio Lauro era morto in un incidente stradale nel febbraio 2010 a Novellara mentre era diretto al lavoro a Reggiolo.

Per recuperare il corpo dell’anziano dall’acqua del laghetto sono intervenuti i vigili del fuoco di Reggio con una squadra del nucleo Speleo alpino fluviale. I pompieri sono entrati nel laghetto verso le 14.45 per mettere il corpo su una barella, che poi è stata issata sulla riva tramite una fune legata a un albero.

Per riconoscere la salma è arrivato sul posto, poco prima delle 16, il genero, che si è intrattenuto alcuni minuti con i carabinieri. Il cadavere è stato infine recuperato dalle onoranze funebri Cabassi.

Toccherà alla magistratura decidere se far eseguire l’autopsia o concedere il nulla osta alle esequie senza ulteriori accertamenti.

La dinamica dell’evento è oggetto di indagini da parte dei carabinieri di Correggio, che ascolteranno anche i famigliari per avere un quadro più chiaro dello stato psicologico del 76enne. Bisogna stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto deliberato.

Il “Parco Articolo 21” è circondato da un sentiero ciclo-pedonale ed è utilizzato dai residenti per camminare o praticare sport.

Il laghetto è un bacino di compensazione idraulica al servizio del cavo Argine, realizzato nel 2006 per facilitare il deflusso della pioggia del quartiere correggese Espansione Sud. (j.d.p.)

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