Ladri distruggono l’area di servizio con il camion rubato

di Ambra Prati

Reggio Emilia, banda mette a segno una serie di furti in zona Annonaria. Obiettivo la cassa automatica ma poi fuggono a mani vuote  

REGGIO EMILIA. Prima hanno rubato due veicoli, un furgone Fiat Ducato e un Tir, da due magazzini, poi hanno devastato la stazione di servizio Total Erg al civico 1 di viale Martiri di Tien-An-Men, distruggendo il distributore senza però riuscire a portarsi via il sostanzioso bottino della cassa automatica del self service, attivo 24 ore su 24.

È stata una nottata movimentata quella tra mercoledì e giovedì  in zona Annonaria, dove una banda di ignoti – almeno tre o quattro, vista la modalità dell’azione – hanno procurato grossi danni ma sono stati poi costretti ad andarsene a mani vuote. Un’azione che si è snodata in diversi momenti che la Squadra Mobile della questura sta tuttora cercando di ricostruire nei dettagli.

Prima tappa Toschi Arredamenti Srl, il negozio di via Emilia Santo Stefano che in zona Annonaria, per la precisione in via Tancredi Galimberti, possiede un magazzino. «I ladri hanno rotto il catenaccio del cancello, parcheggiato all’interno del cortile e da lì hanno sottratto un Fiat Ducato bianco, con la nostra scritta sulla fiancata», racconta il titolare Franco Bonini avvisato solo alle 4. Seconda tappa, a pochi metri di distanza e alle 3, è stata la sede di Fontanili Giorgio Srl demolizioni civili e industriali, in via Gian Maria Ferraroni 2, dove il sistema antintrusione è scattato a mezzanotte.

«I malviventi prima hanno forzato il cancello e hanno aperto il portone del deposito: dall’interno del capannone hanno rubato un camion Man da 250 quintali, vuoto. Un Tir pesantissimo, con la gru, che vale sui 150-200mila euro. Per fortuna siamo riusciti a recuperarlo e i danni si limitano a circa 5mila euro».

Poi i malviventi sono usciti e hanno richiuso portone e cancello: «Sono stati bravi – afferma uno dei responsabili –. Noi abbiamo le telecamere, ma non serviranno a nulla perché saranno stati in tuta da ginnastica e travisati: ormai non basta come deterrente. Abbiamo già subìto parecchie visite sgradite, negli anni ci hanno portato via batterie, gasolio, di tutto. In questo caso si è trattato di un gentile prestito, visto quello che il Tir serviva ad altro scopo».

L’obiettivo finale infatti è stata la stazione di servizio situata di fronte a Cacciavillani e in particolare la colonnina del self service, contenente parecchie migliaia di euro: difatti il ritiro del contante avviene due volte alla settimana, perciò si tratta di somme consistenti e appetibili.

La banda prima ha centrato al volante del Tir la colonnina: ma il camion di grossa stazza è rimasto incastrato sopra la colonnina, impedendo ai ladri di portarla via. A quel punto i malviventi hanno scagliato il furgone contro il Tir ripetutamente, cercando invano di spostarlo. Risultato: furgone ridotto a un cumulo di lamiere e stazione semidistrutta, divelto perfino il cemento dell’impianto. I ladri, probabilmente alle prime armi, non hanno calcolato che il Tir era troppo pesante.

«Lo hanno urtato a più non posso con il furgone, ora è da buttare»”, commenta Bonini. Ormai attardatisi troppo a lungo, la banda ha desistito. La polizia è giunta sul posto con la scientifica, che ha proceduto a rilevare tracce ed eventuali impronte. La svolta nell’indagine potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza della pompa di benzina: ma gli occhi elettronici si sono spenti quando il camion-ariete ha fatto saltare la corrente elettrica. Perciò la Squadra Mobile si sta concentrando su una sola telecamera rimasta funzionante: il video è stato sequestrato.