Reggio Emilia, fingono l’incendio per darsi alla fuga

Fallisce la spaccata all’Elettrolettroveneta di via Agnoletti. I ladri, colti sul fatto, svuotano un estintore per scappare

REGGIO EMILIA. «I malviventi hanno svuotato un estintore e fatto scattare di proposito, per depistarci perché colti sul fatto, il sistema antincendio: l’area di vendita è stata invasa dalla schiuma degli estintori, stiamo ancora pulendo».

A parlare è Massimo Giberti, responsabile della filiale reggiana di Elettroveneta Spa, azienda di forniture elettriche che fa parte di un gruppo con la sede amministrativa a Padova e il magazzino in via Agnoletti 7, qui a Reggio.

Un altro tentato colpo che si è consumato nella notte tra mercoledì e giovedì in zona Annonaria, fallito solo grazie al tempestivo intervento del responsabile e delle guardie giurate. L’Elettroveneta, undici collaboratori, conta un ampio deposito di materiale elettrico, compreso rame e attrezzati costosi.

«L’allarme è suonato una prima volta alle 2.36: è passata la guardia giurata e mi ha riferito che tutto era a posto – racconta Giberti – Alle 3.10 è scattato di nuovo l’allarme. L’ho trovato strano e stavolta mi sono precipitato di persona, insieme al vigilantes. Sul posto abbiamo trovato la porta scorrevole automatica del magazzino divelta, l’hanno sfondata, non saprei stabilire con cosa. E, mentre ci trovavamo nel cortile, abbiamo sentito il rumore di un’auto sulla strada che sgommava via a tutta velocità. Purtroppo non abbiamo visto né il modello né in quanti erano, nella concitazione del momento».

Con tutta probabilità si trattava dei malviventi, che non hanno avuto il tempo di portare a termine l’azione predatoria. Nei minuti seguenti, durante un sopralluogo più accurato dopo aver chiamato le forze dell’ordine, ci si è resi conto del passaggio dei ladri.

«Avevano forzato il cancello del cortile, avendo cura di richiuderlo, in modo che paresse intatto. Quando siamo sopraggiunti dovevano aver appena eseguito la spaccato. Sorpresi, i ladri hanno fatto scattare l’antincendio per distrarci, assicurandosi la fuga. Il diversivo ha funzionato».

Da un primo conteggio pare che dal magazzino non manchi nulla. «E i danni sono limitati, è andata bene. È la prima volta che siamo presi di mira dai malviventi e speriamo che sia l’ultima». Gli inquirenti stanno visionando le telecamere della zona, alla ricerca di elementi utili per risalire ai responsabili.

Non si esclude che la spaccata possa essere riconducibile alla stessa banda – o ad una batteria parallela – che ha semidistrutto il distributore Total Erg, visto che via Agnoletti è proprio alle spalle da viale Martiri di di Tien-An-Men. (am.p.)